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[UPDATE: ho scritto a Beppe Severgnini]
Beppe Severgnini, giornalista del Corsera, consigliere a titolo gratuito, secondo quanto dichiara lui stesso, da 5-6 anni del TCI (Touring Club Italiano) e Guido Venturini, direttore generale del TCI a confronto sul tema “Quale futuro per il Turismo in Italia”.
In questo video (Punto Italians), dopo circa 6.40 minuti parlano del portale Italia.it.
Così si scopre che…
Il portale del cittadino è IL portale della PA per eccellenza, “una piazza virtuale nella quale incontrare una amministrazione amica, più semplice da comprendere e da raggiungere“: almeno… è così che si presenta.
Ma è una piazza lussuosa, intendiamoci, che ci costa 9.900.020,00 euro (IVA esclusa) per 36 mesi.
Fatti i conti sono 275.000 euro al mese, 532 milioni del vecchio conio ogni 30 giorni.
Praticamente 17,75 milioni (delle vecchie lire) al giorno. E’ tanto ? E’ poco ? E’ il giusto ? Vediamo.
Scorrendo l’ultimo libro di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, La Casta (Rizzoli Editore) mi sono imbattuto a pag. 213 in una curiosità. Dell’ attuale gestione Soru al governo della Regione Sardegna e degli appalti ICT ereditati dalla giunta precedente si legge:
Un appalto per il sistema informatico della contabilità interna concesso a 40 milioni di euro, annullato e rifatto per 8 e mezzo.
Un altro appalto da 8 milioni per il portale internet del turismo, contestato, ricontrattato e concluso per una cifra venti volte più bassa: 400.000 euro.
[UPDATE: 23/06/2007]
Questo è un post aperto e partecipativo. Caccia al portale.
Lo scopo del post consiste nel “ritrovare” uno ad uno i portali cofinanziati nella fase I del piano di e-government (vedi il post precedente) per capire dove siano finiti questi progetti, quanto siano effettivamente costati e quale sia il loro scopo.
Non è una “missione impossibile”, anzi tutto sommato è abbastanza semplice, ma serve un po’ di pazienza.
E’ sufficiente andare QUI e cercare regione per regione, tra i vari progetti del 1. avviso e cofinanziati.
L’era di Lucio Stanca quale ministro dell’Innovazione e delle Tecnologie (governo precedente) può dirsi certamente e a giusto titolo trascorsa nel paese di Bengodi delle aziende ICT che lavorino per la pubblica amministrazione.
Dal 21 maggio 2007, con la pubblicazione del nuovo sito del governo italiano, è nuovamente possibile, grazie alla sezione “Siti archeologici”, ripercorrere alcune fasi salienti di quel “formidabile” periodo.
CONSIDERAZIONI GENERALI
Ho più volte visitato la regione Veneto e le sue bellissime ville e l’intento di creare attenzione attorno a queste strutture mi pare più che dovuto, vista la bellezza e il bagaglio culturale e storico che si portano dietro.
Dal comunicato stampa si leggono diversi proclami e si afferma come questo portale possa diventare un punto di riferimento per tutti i turisti che si apprestano a visitarne gli itinerari.
Culturaitalia l’attesissimo portale italiano della cultura del MiBAC (Ministero per i Beni e le Attività Culturali) era stato ripetutamente annunciato come prossimo al lancio e la messa on line era prevista per il mese di marzo 2007.
26 febbraio 2007: da quattro giorni il portale italia.it è in linea e il web è in pieno subbuglio.
scandaloitaliano è appena nato, la voglia di capire e di capire in fretta è tanta.
C’è un post pubblicato appena due giorni prima “Sviluppo Italia e Innovazione Italia: quarantacinque milioni di perché“.
uomo della montagna, alle 8.12 di mattina, lascia un commento che, nella frenesia di quei giorni, passa purtroppo inosservato. E fa un nome, anzi più di uno e qualche nome è piuttosto illustre nell’imprenditoria nazionale.
Poi parla di un castello, un famoso castello nel trevigiano.
Pensiamo che la chiarezza e la trasparenza siano valori che accomunano tutti noi – da questo punto di vista è importante ricordare che la discussione che sta avvenendo sia pure in modo virtuale chiama in causa il Raggruppamento di imprese quale esecutore di un contratto.
E’ on line la lettera di richiesta a
- Corte dei Conti
- Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici
- Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
- Commissione Europea
- Procura Generale della Repubblica di Roma
per chiedere l’apertura di un’indagine conoscitiva seria, definitiva e chiarificatrice sulla vicenda e sull’appalto europeo del portale nazionale del turismo italiano www.italia.it.
Di seguito il testo integrale della lettera pubblicato su PetitionOnline.
Il portale del turismo italiano, italia.it, presentato alla BIT (Borsa Internazionale del Turismo) il 22 febbraio 2007, ha riscosso una valanga di critiche e scatenato l’indignazione del mondo web per gli alti costi sostenuti ed i modestissimi risultati sin qui ottenuti.
La genesi del progetto ‘Scegli Italia’, cui il portale è collegato, ha inizio il 16 marzo 2004 ed è stata analiticamente e metodicamente ricostruita da scandaloitaliano, insieme agli errori ed ai retroscena.
Qui se ne trova una sintetica ricostruzione e qui un riassunto più dettagliato.
In attesa che la Commissione governativa di accesso ai documenti amministrativi esprima il suo parere scontato, che la fantomatica commissione di indagine voluta dal ministro Nicolais emerga dal silenzio assoluto in cui è sprofondata, che il Presidente del Consiglio Prodi risponda a quanto gli ho scritto direttamente dal nuovo sito del governo, ho deciso di scrivere alle principali associazioni dei consumatori italiane.
02/06/2007 – 22.07
Subject: Portale turismo italia.it – richiesta di aiuto per avere accesso ai documenti di gara









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