[UPDATE del 15/11]
Se pensavate che le interrogazioni parlamentari sul portale italia.it di Vico, Butti & C. e Jannone fossero le uniche, beh… vi siete sbagliati. Da una ricerca fatta con parola chiave “italia.it” ne risultano diverse altre.
INTERROGAZIONI A RISPOSTA SCRITTA
7 interrogazioni alla Camera, di cui solo una [UPDATE 15/11: due] con stato dell’iter concluso (la prima risale al luglio 2006, la seconda al maggio 2007)
3 interrogazioni al Senato, di cui solo una con stato dell’iter concluso (risale ad aprile 2007)
INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA
1 interrogazione alla Camera, con stato dell’iter concluso (risale al marzo 2007).
Di questa interrogazione di Leone, Palmieri e Campa è disponibile anche il video su YouTube.
INTERROGAZIONI A RISPOSTA IN COMMISSIONE
1 interrogazione presso la X Commissione Attività Produttive, con stato dell’iter in corso
Quest’ ultima è stata presentata dal deputato Gabriella Carlucci (ora vicepresidente vicario dell’Osservatorio Parlamentare per il Turismo) il 13 luglio 2006.
L’ ex-soubrette, nello stigmatizzare allora il comportamento delle regioni come strumentale ed autolesionista a causa del ricorso presentato alla Corte Costituzionale, chiedeva al ministro Rutelli di sapere
quali iniziative concrete e tempestive intenda attuare per rimuovere gli ostacoli posti al varo del portale nazionale del turismo e scongiurare in tal modo il pericolo, da Lei stesso rilevato, di un’Italia azzoppata nella competizione.
Lo stato dell’ iter è: IN CORSO, nonostante un sollecito del 18/01/2007.
Ma visti i risultati sarebbe forse stato meglio non chiedere.
Perlomeno curiosa l’interrogazione di Riccardo Migliori (AN), fiorentino, che se la prende direttamente con la Presidenza del Consiglio a causa delle omissioni del portale sui voli internazionali in partenza dall’ aereoporto di Firenze Peretola.
Polemicamente il deputato chiede di sapere, il 29 maggio 2007,
se trattasi di clamoroso errore dei servizi essenziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri o semplice proseguimento di una «politica turistica» contro la città di Firenze ed il suo aeroporto.
[UPDATE 15/11] Tre giorni fa il ministro Nicolais ha risposto chiarendo che
L’impegno del Governo è, quindi, quello di garantire il mantenimento degli attuali livelli di funzionalità del portale nel passaggio dalla prima fase di realizzazione al nuovo assetto gestionale. Da ultimo va poi sottolineato che gli errori lamentati all’atto della prima pubblicazione del portale, tra i quali vanno senz’altro ricompresi quelli indicati dall’interrogante, e che comunque risultano percentualmente irrilevanti rispetto al complesso delle informazioni ivi contenute, sono stati eliminati e l’ulteriore sviluppo dell’iniziativa consentirà una messa a regime dei contenuti e delle indicazioni fornite, tali da assicurare per accuratezza e puntualità un miglior servizio agli utenti.
Francesco Storace (Gruppo Misto LD), senatore di Frosinone, nell’ evidenziare i molteplici errori riscontrati per il territorio della regione Liguria, chiede di sapere
se non si reputi opportuno provvedere ad un’immediata correzione degli stessi, insieme con una qualche adeguata forma di indennizzo, magari attraverso la messa a disposizione di spazi pubblicitari volti alla promozione del turismo ligure all’estero.
Insomma ad interrogare ed interrogarsi sul portale italia.it in Parlamento sono più d’uno (tre nuove interrogazioni solo negli ultimi quindici giorni, dopo l’annunciata chiusura del piacione).
Le risposte arrivano però, al momento, con estrema lentezza (quando arrivano).







4 comments
14 Novembre 2007 a 09:54
Luca Carlucci
Eh eh, lipperlì a leggere il titolo m’era preso un colpo
Cmq, e dimmi se sbaglio, da questo quadro emerge un dato decisamente avvilente: gli unici che paiono interessati a saperne di più sono i parlamentari del centrodestra.
Avvilente perché l’unico discrimine per chiedere o non chiedere di italia.it è con tutta evidenza quello di mettere o non mettere in difficoltà il governo. Insomma tutto è sempre, eternamente, fatalmente, irrimediabilmente politica, nella sua concezione peggiore: quella delle piccole convenienze di conventicola. Di far funzionare le cose meglio, davvero, non frega niente a nessuno.
14 Novembre 2007 a 15:29
frap1964
A dire il vero ci sono anche Vico dell’Ulivo e Borghesi dell’Italia dei Valori, però sì, la maggioranza delle interrogazioni viene dall’opposizione ed il sospetto che siano essenzialmente strumentali c’è.
Trasversale e coerente comunque l’atteggiamento del governo: non si risponde preferibilmente a nessuno, amici o nemici che siano.
24 Novembre 2007 a 02:29
italia.it: il TCI può accedere ai documenti di Italia.it « The Million Portal bay
[...] in merito ad appalto e contratti. Con sospetto di irregolarità, tanto che sono state depositate varie interrogazioni parlamentari. Perchè il TCI, che ne avrebbe pieno diritto, non chiede accesso ai documenti di gara e li rende [...]
20 Gennaio 2008 a 23:10
italia.it: ennesima interrogazione per Rutelli « The Million Portal bay
[...] del 13 luglio 2006, mai arrivata nonostante sollecito del 18/01/2007. Caso non unico. Altre sei interrogazioni su italia.it sono tuttora pendenti, tra Camera e Senato, ma visto l’epilogo di venerdì scorso direi che sono ormai totalmente [...]