Di recente il ministro Luigi Nicolais ha replicato a due distinte interrogazioni parlamentari a risposta scritta inerenti la vicenda del portale italia.it.
La prima, formulata il 29/05/2007 dal deputato Riccardo Migliori (AN), ha avuto risposta il 12/11/2007.
La seconda, formulata il 02/05/2007 dal deputato Giorgio Jannone (FI), ha avuto risposta il 29/11/2007.
Le due interrogazioni sono piuttosto diverse, ma le due risposte presentano una curiosa particolarità.

Atto Camera

Risposta scritta pubblicata lunedì 12 novembre 2007
nell’allegato B della seduta n. 240
All’Interrogazione 4-03786 presentata da MIGLIORI

Risposta. – In riferimento all’interrogazione in esame, con la quale si evidenzia che risulta incompleta sul portale www.Italia.it relativamente al sito dell’aeroporto di Firenze Peretola, la segnalazione della disponibilità dei voli internazionali riferiti al medesimo scalo aeroportuale, si rappresenta quanto segue.
L’articolo 12 del decreto legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito con modificazioni nella legge 14 maggio 2005, n. 80 ha previsto interventi per il rafforzamento ed il rilancio del settore turistico ed in particolare per il progetto «Scegli Italia»; per tale progetto sono stati stanziati, infatti, nella precedente legislatura 45 milioni di euro dei quali, 7 milioni di euro finalizzati alla messa a punto e alla pubblicazione del portale, mentre un ulteriore importo di 21 milioni di euro è stato destinato al finanziamento di uno o più progetti per la realizzazione di contenuti digitali relativi all’offerta turistica regionale o interregionale, predisposti dalle Regioni.
Successivamente, con l’avvio della nuova legislatura, il Governo ha affrontato la questione della riorganizzazione del portale, offrendo idonee soluzioni alle problematiche derivanti dall’impostazione eccessivamente centralistica data al portale al momento della sua realizzazione. Tale impostazione, censurata da più parti, è da ritenersi ormai superata; infatti con decreto del Vice Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione l’8 novembre 2006 è stato costituito il Comitato nazionale per il portale www.Italia.it che registra il coinvolgimento delle Regioni nella realizzazione del progetto.

In tale sede, infatti, le Regioni rappresentano circa la metà dei componenti e sono chiamate a collaborare al perfezionamento dell’iniziativa nazionale, nel pieno rispetto dell’articolo 117 della Costituzione che attribuisce la materia del turismo alla competenza esclusiva regionale. A riscontro, quindi, di questa nuova e più efficace collaborazione tra le amministrazioni centrali dello Stato e le Regioni, è in corso di trasferimento l’importo già stanziato di 21 milioni di euro.
Al riguardo si rileva che conclusasi nello scorso mese di luglio la fase realizzativa vera e propria, finalizzata a rendere effettivamente operativo il portale, è stata avviata la fase di revisione ed implementazione dei contenuti in piena sinergia con le Regioni. In tale contesto il citato Comitato nazionale ha già provveduto a fornire gli indirizzi necessari per uniformare l’attività delle Regioni e consentire la produzione di ulteriori contenuti, assicurandone la necessaria integrazione con quelli già presenti nei portali regionali.
L’impegno del Governo è, quindi, quello di garantire il mantenimento degli attuali livelli di funzionalità del portale nel passaggio dalla prima fase di realizzazione al nuovo assetto gestionale. Da ultimo va poi sottolineato che gli errori lamentati all’atto della prima pubblicazione del portale, tra i quali vanno senz’altro ricompresi quelli indicati dall’interrogante, e che comunque risultano percentualmente irrilevanti rispetto al complesso delle informazioni ivi contenute, sono stati eliminati e l’ulteriore sviluppo dell’iniziativa consentirà una messa a regime dei contenuti e delle indicazioni fornite, tali da assicurare per accuratezza e puntualità un miglior servizio agli utenti.

Il Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione: Luigi Nicolais.

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Atto Camera

Risposta scritta pubblicata giovedì 29 novembre 2007
nell’allegato B della seduta n. 252
All’Interrogazione 4-03449 presentata da JANNONE

Risposta. – In riferimento all’interrogazione in esame, concernente il portale nazionale del turismo «Italia.it», si rappresenta quanto segue.
L’articolo 12 del decreto legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito con modificazioni nella legge 14 maggio 2005, n. 80 ha previsto interventi per il rafforzamento ed il rilancio del settore turistico ed in particolare per il progetto «Scegli Italia»; per tale progetto sono stati stanziati, come segnalato dall’interrogante, nella precedente legislatura 45 milioni di euro dei quali, 7 milioni di euro finalizzati alla messa a punto e alla pubblicazione del portale, mentre un ulteriore importo di 21 milioni di euro è stato destinato al finanziamento di uno o più progetti per la realizzazione di contenuti digitali relativi all’offerta turistica regionale o interregionale, predisposti dalle regioni.
Successivamente, con l’avvio della nuova legislatura, il Governo ha affrontato la questione della riorganizzazione del portale, offrendo idonee soluzioni alle problematiche derivanti dall’impostazione eccessivamente centralistica data al portale al momento della sua realizzazione. Tale impostazione, censurata da più parti, è da ritenersi ormai superata; infatti con decreto del Vice Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione l’8 novembre 2006 è stato costituito il Comitato nazionale per il portale www.Italia.it che, registra il coinvolgimento delle regioni nella realizzazione del progetto.

In tale sede, infatti, le regioni rappresentano circa la metà dei componenti e sono chiamate a collaborare al perfezionamento dell’iniziativa nazionale, nel pieno rispetto dell’articolo 117 della Costituzione che attribuisce la materia del turismo alla competenza esclusiva regionale. A riscontro, quindi, di questa nuova e più efficace collaborazione tra le amministrazioni centrali dello Stato e le regioni, è in corso di trasferimento l’importo già stanziato di 21 milioni di euro.
Al riguardo si rileva che conclusasi nello scorso mese di luglio la fase realizzativa vera e propria, finalizzata a rendere effettivamente operativo il portale, è stata avviata la fase di revisione ed implementazione dei contenuti in piena sinergia con le regioni. In tale contesto il citato Comitato nazionale ha già provveduto a fornire gli indirizzi necessari per uniformare l’attività delle regioni e consentire la produzione di ulteriori contenuti, assicurandone la necessaria integrazione con quelli già presenti nei portali regionali.
L’impegno del Governo è, quindi, quello di garantire il mantenimento degli attuali livelli di funzionalità del portale nel passaggio dalla prima fase di realizzazione al nuovo assetto gestionale. Da ultimo va poi sottolineato che gli errori lamentati all’atto della prima pubblicazione del portale, tra i quali vanno senz’altro ricompresi quelli indicati dall’interrogante, e che comunque risultano percentualmente irrilevanti rispetto al complesso delle informazioni ivi contenute, sono stati eliminati e l’ulteriore sviluppo dell’iniziativa consentirà una messa a regime dei contenuti e delle indicazioni fornite, tali da assicurare per accuratezza e puntualità un miglior servizio agli utenti.

Il Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione: Luigi Nicolais.

Come di dice in questi casi: repetita iuvant. ;-)

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