La notizia della chiusura del portale italia.it viene lanciata dall’Ansa alle 11:37 di oggi.
E’ tempo di protagonismi e prontamente insorge quindi il Codacons con annuncio ufficiale.
Il Presidente del Codacons, Carlo Rienzi, promette ora un immediato esposto alla Corte dei Conti.
“Chiediamo alla Corte dei Conti di aprire una indagine per accertare come sono stati spesi nel dettaglio questi 7 milioni di euro e quali vantaggi concreti il portale abbia portato al turismo italiano, verificando eventuali sprechi di denaro pubblico a danno della collettività”.
Se il Codacons, come altre 19 associazioni di consumatori, si fosse sprecato a rispondere alle due e-mail che questo blog gli ha inviato sette mesi fa, probabilmente conoscerebbe già la risposta.
L’unica associazione di consumatori che a suo tempo ha provato a fare qualcosa di concreto è Generazione Attiva, ma sappiamo bene tutti come è andata a finire.






7 comments
21 Gennaio 2008 a 16:18
Luca Carlucci
Mi aggiungo alla lista dei sollecitatori inascoltati, visto che scrissi da scandaloitalianista a tutte le associazioni dei consumatori nel marzo scorso, senza risposte.
Cmq, quel che è stato è stato, dimentichiamo tutto e facciamo una cosa carina: il caffé a letto a Rienzi chi glielo porta, tu o io?
(e dopo, tutti a danzare il ballo del quaquaraquà)
21 Gennaio 2008 a 16:26
frap1964
Vabbè faccio io non preoccuparti; tu piuttosto pensa a ringraziare quel sant’uomo di Gian Franco Fisanotti di Unionturismo per il suo encomiabile contributo alla causa.
Caffè a letto pure per lui e non se ne parli più.
Gli errori macroscopici di Gian Franco Fisanotti di Unionturismo
A latere: scandaloitaliano e le boiate di LA STAMPA.it
21 Gennaio 2008 a 16:46
liandyer
All’ora in cui scrivo, sulla home page di repubblica.it c’è scritto “costato 4 (QUATTRO) milioni” di euro.
21 Gennaio 2008 a 16:58
frap1964
Non sanno quel che scrivono. Il rapporto della commissione d’indagine Nicolais (pubblicato su questo blog) parla sin troppo chiaro e il resto (1,237 milioni di euro) arriva da comunicazioni via e-mail di Lelio Alfonso, responsabile della comunicazione governativa ed è stato confermato da Riccardo Falavolti di Innovazione Italia. Idem per i soldi del logo cetriolone.
E difatti, nel pezzo, si parla poi di circa 7 milioni di euro.
21 Gennaio 2008 a 18:49
liandyer
Concordo
26 Gennaio 2008 a 00:39
@lex
7000 MILIONI DI EUROOOOOOOOOO!
MA COME SI FA????????
..ah…già…siamo in ITALIA!
alle urne…..SCHEDA NULLA!…NESSUN GRILLISMO..MA SCHEDA NULLAAAA!!
28 Giugno 2008 a 00:17
italia.it: cambio… canale. « The Million Portal bay
[...] non ha mai avuto risposta. Rutelli nemmeno, per quanto è dato sapere. Che fine abbiano fatto le ulteriori richieste di indagini del Codacons alla Corte dei Conti, dopo la chiusura del portale a gennaio 2008, nessuno lo sa. Da [...]