Stai sfogliando l'archivio mensile di luglio 2008.
Falso allarme a quanto pare.
Il sito è nuovamente online, ovviamente identico a prima (sic!).
Naturalmente senza la minima spiegazione circa i motivi della sospensione temporanea del servizio.
Idem sui siti del ministero e del CNIPA.
Per ricominciare bene da subito (in basso a sinistra nel portale):
Secondo il Corriere della Sera di oggi (pag. 10-11, foglio 2), a settembre Lucio Stanca verrà nominato ministro dell’Innovazione tecnologica. Prepariamoci quindi alla nascita e/o riedizione di nuovi/vecchi progetti informatico-faraonici.
Anche Michela Vittoria Brambilla verrebbe “promossa” a ministra, grazie alla rinascita del Ministero del Turismo, peraltro già abolito con referendum popolare nel 1993 con l’ 82,30% dei consensi su un totale di trentaquattromilioniseicentosettantaduemilaquattrocentoventisei voti validamente espressi (34.672.426).
Il totale votanti fu di 36.863.866, i sì all’abrogazione 28.528.528, praticamente oltre la metà degli italiani di allora).
Quando si dice rispetto della volontà popolare.
P.S. : e siccome non c’è due senza tre, Ferruccio Fazio diverrà ministro della Salute.
…ho bisogno di un po’ di tempo per potervi dare un’idea concreta di come sarà.
[cit. MVB]
Brambilla ha espresso l’auspicio di ripristinare “entro la fine di quest’anno” il portale Italia.it, gia oggetto di un acceso dibattito.
[cit. Il Velino]
Sì vabbè… nel frattempo buone vacanze!
Un Anonimo segnala in commento a questo post di MPB di oltre un anno fa:
il portale ha chiuso, se n’è accorto qualcuno?
e 10 giorni dopo che era stato deciso il rinnovo della commessa per altri 6 mesi, lasciando per strada diverse persone senza alcun preavviso da un giorno all’altro.
E senza alcuna spiegazione…
Se provate ad andare sul sito, trovate questo
Per ragioni tecniche ed amministrative i servizi messi a disposizione
dal Portale del Cittadino sono sospesi.
Ci scusiamo con gli utenti.
Che siccome ora andrà a presiedere il comitato scientifico del portalone, ma aveva già militato nella giuria “di qualità” del cetriolone (e nel cda di ENIT), sarà bene ricordare cosa diceva dello splendido logo sei giorni dopo il trionfale debutto
Noi abbiamo fatto un lavoro molto capillare su circa 200 proposte grafiche e siamo convinti che questa scelta rappresenti bene la varietà che l’Italia rappresenta e che deve rappresentare agli occhi delle popolazioni alle quali si propone…
… quindi noi siamo convinti di aver fatto un’ ottima scelta…eeeeh…. questo IT si può declinare come si vede molto bene anche con italia quindi diventerà anche il logo di ENIT…
… abbiamo fatto diverse verifiche…
… però io credo che questo marchio si affermerà e ci accompagnerà in quello che io confido davvero, sono ottimista, possa essere un cammino di successo nel turismo.
Che se poi trovate qualche altro estimatore dello sgorbio, per favore segnalatelo nei commenti.
Se vi siete un po’ persi nel rutilante succedersi degli eventi degli ultimi sei mesi in tema di portalone & simili, vi consiglio di leggere questo gustoso riassunto di Luca Carlucci su scandaloitaliano.
A volte ritornano risorgono.
…ho bisogno di un po’ di tempo per potervi dare un’idea concreta di come sarà.
Aspettando Godot (in francese “En Attendant Godot“, in inglese “Waiting for Godot“) è la più famosa opera teatrale di Samuel Beckett che viene considerata tra le più rappresentative del cosiddetto “teatro dell’assurdo“, un genere di teatro – che ha come protagonisti oltre a Beckett, Ionesco, Adamov (e inizialmente) Genet – dominato dalla credenza che la vita dell’uomo sia apparentemente senza senso e senza scopo, e dove l’incomunicabilità e la crisi di identità si rivelano nelle relazioni fra gli esseri umani.
/Wikipedia
Inizio io perchè sono il padrone di casa.
Padrone di casa… si fa per dire…
Così è iniziata una sintetica (si fa per dire) presentazione di sette minuti di Silvio Berlusconi per il debutto di MVB davanti ad una tribuna di giornalisti nella sua prima conferenza stampa a Palazzo Chigi; il Presidente ha poi concluso l’incipit con l’immancabile bufala
…che ci voleva veramente una mentalità nuova, un’iniezione di imprenditorialità nella direzione del turismo. Credo che sia una scelta consapevole, voluta e credo assolutamente positiva quella di avere due imprenditori: Michela Brambilla si occupa nel commercio di turismo da tanti anni, lo stesso vale per il presidente dell’ ENIT. Ecco io credo che anche la scelta di queste due personalità, di questi due protagonisti del settore sia qualcosa che ci induce a sperare in una politica estremamente concreta e di realizzazioni immediate.










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