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Bucata ufficialmente la scadenza di fine aprile per presentare il nuovo progetto di italia.info (aka new portale italia.it): non avevamo il minimo dubbio.
Idem si ipotizza, al momento, per tutta la prima metà di maggio.
Brunetta intervenga solerte su questi fannulloni del DSCT, grazie.
MVB forse diventa ministro (ma il governo tace), intanto rinnova il suo sito e propone, con un pizzico di orgoglio, di offrire gli arrosticini ad Obama per il G8 in Abruzzo (uau, che classe!).
portale italia.it

/MPB (altre domande in Verdana 14)
“che [lo] intendiamo presentare entro aprile“
La politica del rimando e dell’annuncio smentito dai fatti prosegue in casa MVB, la rossa pidiellina che sul portale italia.it a luglio 2008 prometteva
… saranno i tempi miei, che come voi sapete sono abbastanza celeri.
TTG raccoglie da ieri nuove dichiarazioni della rossa di Calolziocorte:
I tempi della pubblica amministrazione sono diversi dai miei, ci sono procedure da seguire e passaggi burocratici obbligatori. [ndb. ma va?]
Tempi diversi, tempi moderni quelli di MVB.
Mentre la nostra amatissima MVB dibatte ripetutamente – ben trenta volte in sei mesi – ed annuncia a destra e manca l’imminente debutto di un nuovo portale del turismo nazionale di promo-commercializzazione, c’è chi intanto, nel suo piccolo, si dà parecchio da fare per fornire nuovi ed innovativi “servizi” al turista (aka extreme BTO).
La notizia era già circolata da un po’ ed il relativo portale disponibile già dal 1 febbraio 2009; ma in occasione dell’imminente Santa Pasqua, per decisione della Giunta Veneziana, i tempi minimi di “advanced booking” sono stati drasticamente abbattuti da 15 a soli 7 gg: last minute innovation.
“L’idea di ridurre a 7 giorni l’anticipo della prenotazione nasce con lo scopo di intercettare anche i turisti che possono trascorrere in città vacanze meno lunghe perché l’attuale congiuntura economica riduce la durata del soggiorno e incentiva il last minute”
parole del vicesindaco di Venezia, Michele Vianello.
Due volte nel giro di dieci giorni non può essere solamente un caso.
O è un morbo o qualcosa di vero ci DEVE pur essere…
Cortina 21/03/2009 - “In un’epoca in cui le vacanze si programmano e prenotano su Internet noi in Italia non abbiamo un portale che ci rappresenti. Ho ricevuto mandato dal ministro Brunetta di occuparmene: lo stiamo progettando e in capo a qualche mese saremo in grado di presentare il portale www.italia.it. “
Il Tempo 02/04/2009 - Senta, il sito Italia.it che fine ha fatto?
«Ci stiamo lavorando. Anche lì ci sono molte difficoltà burocratiche, ma le stiamo risolvendo. Stiamo preparando un sito attraverso il quale sarà possibile prenotare un albergo, un teatro e pagare con carta di credito. Tutto il Paese sarà messo in rete. Intendo tutti gli alberghi, anche la pensione più piccola. Metteremo anche i percorsi, i pacchetti turistici. Tutto. Prima dell’estate, magari in una forma più ristretta, il nuovo web ripartirà».
Senti Brambi, non è che prima dell’estate ci propini una roba come questa di Matteo, vero?
[UPDATE - 02/04/2009] The new logo !!
La firma dell’accordo Italia-Francia-Spagna per una promozione unitaria del turismo sui mercati internazionali era avvenuta un mese fa alla Bit di Milano, su iniziativa di Michela Vittoria Brambilla.
Oggi, alle ore 16.30, nella hall del salone del turismo “Rendez-vous en France 2009” di Parigi, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al Turismo, Michela Vittoria Brambilla, ha presentato il nuovo marchio
“che unirà in una strategia di promozione turistica comune Italia, Francia e Spagna” [dal sito ufficiale di MVB].
Ne hanno dato notizia ieri anche l’ASCA e GuidaViaggi.
Con MVB, ancora una volta, il sottosegretario di stato francese incaricato per il turismo, Hervé Novelli, e Joan Mesquida Ferrando, sottosegretario di Stato spagnolo incaricato per il turismo.
Vi ricordate la cartografia interattiva del portale Italia.it , quel meraviglioso strumento di tortura pomposamente denominato Navigator?
Notizia di oggi: in osservanza della legge Stanca, che recepisce anche una direttiva dell’unione europea per incoraggiare l’utilizzo di software open source nelle pubbliche amministrazioni degli stati comunitari, il progetto OpenStreetMap ha chiuso un importante accordo con i dipartimenti della Funzione Pubblica, dell’Innovazione e dello Sviluppo e competitività del turismo (aka Brunetta & Brambilla) per il nascente portale italia.info.
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