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… nel riassumere un anno di MVB e del “suo” portale italia.it . [sponsor]

Ovvero: sintesi di 12 mesi di trascurabili fatti, inutili annunci e dichiarazioni a iosa (per chi ha poco tempo).
[UPDATED]
Prima dell’estate, magari in una forma più ristretta, il nuovo web ripartirà.
[MVB - Il Tempo - 02/04/2009]
Nel frattempo, per l’estate, conto di inserire su quell’indirizzo alcuni contenuti informativi e promozionali. Inoltre, voglio che sia pubblicato sul sito l’avanzanzamento dei lavori, per garantire trasparenza e permettere a tutti di sapere i passaggi attuativi.
[MVB - TTG - 16/04/2009]
Si dà il caso che fra trenta giorni esatti inizi l’estate, ma che tutto taccia sul nuovo portale italia.it.
“Voi sapete meglio di me quali sono i percorsi e quindi ovviamente non… non sarà possibile avere un portale on-line in pochi mesi. Questo credo che non sarà possibile. Avremo un progetto esecutivo in pochi mesi e su questo procederemo alla sua attuazione nel più breve tempo possibile.”
[MVB - Roma 20/01/2009 - Audizione in X Commissione Attività Produttive]
“In un’epoca in cui le vacanze si programmano e prenotano su Internet noi in Italia non abbiamo un portale che ci rappresenti. Ho ricevuto mandato dal ministro Brunetta di occuparmene: lo stiamo progettando e in capo a qualche mese saremo in grado di presentare il portale http://www.italia.it. In questo senso raccolgo subito la richiesta di Manuela di Centa: mi occupero’ del portale nei prossimi anni e vi annuncio gia’ che ci sara’ spazio per la montagna, per chi pratica attivita’ ad alto livello, ma anche per chi la frequenta per turismo.“
[MVB - Courmayeur 21/03/2009 - 1.224 m. slm - Convegno "Evoluzione in turismo dell'alpinismo in alta montagna"]
Come noto i primi sintomi del “mal di montagna” si manifestano con un lieve senso di stordimento.
Stato di attuazione del progetto: attualmente non pervenuto, perchè il “comitato di monitoraggio” è stato designato a inizio febbraio 2009, ma redige i suoi rapporti con cadenza trimestrale (vedi art. 5 comma 3).
In una nota finale a margine di questo post di Giacomo Dotta (webnews business) si scopre una cosa molto interessante: Umberto Paolucci, ex-presidente CdA ENIT e VP di Microsoft Corporation non è mai stato convocato da Michela Vittoria Brambilla a far parte del cosidetto “comitato scientifico” del portale.
La notizia arriva ed è stata confermata da ambienti Microsoft e può quindi essere considerata come ufficiale (salvo ulteriori smentite).
Ora rileggetevi bene cosa andava dichiarando sei mesi fa l’aspirante ministra del turismo.
Che si commenta da sé.
“è un uomo che ha grandissime competenze in questo campo” – ha chiosato MVB – “e adempierà al meglio a questo incarico“.
Due giorni fa Silvio Berlusconi ed il ministro dell’ Innovazione Renato Brunetta hanno presentato a palazzo Chigi il piano di e-government 2012.
La conferenza stampa di presentazione può essere vista QUI.
Il piano si compone di 27 diversi obiettivi e spazia in vari e diversi settori: scuola, università, salute, imprese, turismo, ecc.
[UPDATE - 30/01/2009] QUI la trascrizione ufficiale dell’audizione in X Commissione.
Vi ricordate la Brambilla pimpante e decisionista del 2 luglio 2008, quella che ad A. G. Lovelock di ItaliaOggi rispondeva risoluta
Poi per quanto riguarda i tempi della messa in rete del portale, oggi non sono in grado di dirglielo. Però quello che posso garantirle è che saranno i tempi miei, che come voi sapete sono abbastanza celeri.
Bene, bisogna ascoltarla (o leggerla) dopo sei mesi, oggi che ha parlato in X Commissione Attività Produttive della Camera e, tra le prime cose, proprio del progetto del nuovo portalone del turismo.
Ormai è quasi tradizione che la Campania dedichi la fine d’anno ai suoi progetti turistici sul web.
L’anno scorso si distinse, in piena crisi rifiuti, per la tempestiva approvazione del progetto di contenuti regionali del portale italia.it, che di lì a venti giorni sarebbe stato chiuso definitivamente.
Una delibera da 1,2 milioni di euro che non ebbe poi alcun seguito operativo; tuttavia quei soldi sono ora in fase di “rinegoziazione” col ministro Brunetta & DIT e saranno presto destinati ad altri “progetti turistici” per consentire a Michela Vittoria Brambilla & DSCT di poter sviluppare in completa autonomia il futuro portalone multi-milionario nazional-turistico italia.info senza tante rotture di scatole (leggi: le Regioni).
[UPDATE - 20/12/2008]
L’audizione del sottosegretario MVB non si è poi tenuta ed è stata quindi rimandata (presumibilmente al 2009).
[UPDATED - 15/12/2008]
Giovedì 18 dicembre alle 15.00 è in calendario il “seguito dell’audizione del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Michela Vittoria Brambilla, sulle linee programmatiche del Governo nel settore del turismo” presso la X Commissione Attività Produttive della Camera.
Sarà la volta buona per avere finalmente qualche precisa indicazione sul progetto del “nuovo” portale Italia.info (ex portale Italia.it)?
Il 19 novembre scorso il sottosegretario Brambilla era in audizione alla X Commissione Attività Produttive della Camera. Si trattava del seguito di una precedente audizione del 22 luglio u.s. di cui si era già scritto qui.
Oggi è stato reso disponibile il resoconto stenografico dell’ultima audizione.
A pochi (sperem) giorni dalla “presentazione” del nuovo progetto Italia.info (ex portale Italia.it) MVB è stata sottoposta, in questo seguito di audizione, ad un fuoco di fila di domande sulle problematiche del turismo italiano, dell’Enit, della competitività, dei “buoni vacanza” e chi più ne ha più ne metta.
Nessuna novità sconvolgente per il portalone.
Come noto nella prima settimana di novembre il ministro Brunetta ed il sottosegretario Brambilla avrebbero dovuto sottoscrivere un protocollo d’intesa per il passaggio di gestione del progetto del nuovo portale Italia.it – anzi, Italia.info – dal DIT (Dipartimento dell’Innovazione e delle Tecnologie) al DSCT (Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo ).
A leggere il piano industriale dell’ Innovazione del ministro Brunetta (pag. 10), pubblicato il 2 ottobre 2008, questa sarebbe dovuta essere la settimana del “grande evento“: firma “ufficiale” del protocollo tra il dipartimento dell’Innovazione (leggi DIT: ministro Brunetta) e il dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo (leggi DSCT: sottosegretario Brambilla).
A seguire conferenza stampa di presentazione del “nuovo” – si fa per dire – progetto del portale Italia.it.
La prima settimana lavorativa di novembre è ormai conclusa e l’evento, o almeno un annuncio dello stesso, non si è proprio visto (o forse doveva solo essere un e-vento).
Vi ricordate il bando di gara agostano del Molise, PROGRAMMA ‘SCEGLI ITALIA’ – PROGETTO ITALIA.IT – Affidamento di incarico di prestazione professionale occasionale per la realizzazione di un portale web dell’Assessorato al Turismo, alla stratosferica cifra di 9.000 euro lordi in sei mesi?
UPDATED 30/10/2008: QUI l’intervista completa.
“…Il fatto che l’Italia non abbia ancora un portale turistico è un grave handicap per tutto il sistema. Cercheremo di procedere a tappe forzate, per recuoperare il tempo perso e per ritrovare risorse economiche necessarie al nuovo sito. …” [MVB]
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Pare che domani, sull’inserto settimanale Tempi in allegato con Il Giornale, il sottosegretario MVB dirà parole definitive sul portale Italia.it. In sintesi, sarà la solita musica, secondo AGI: sinergia tra tutti i ministeri competenti, libertà, mobilità e ristrutturazione del portale turistico lanciato da Francesco Rutelli, fino a rendere l’Italia più conveniente di Sharm-el-Sheikh.
Stefano Quintarelli interviene oggi nella querelle portale Italia.it 2.0 su Libero Mercato a pag. 6 (e due giorni dopo sul blog).
[segue screenshot articolo]
UPDATED
I più attenti amanti del genere ricorderanno certamente l’intervista alla Stefani di Guido Pasi, assessore al turismo dell’Emilia Romagna, due mesi dopo il trionfale debutto del portale Italia.it.
«Italia.it è una ciofeca. Sono tre anni che lo diciamo, prima a Stanca e poi a Rutelli, ma niente. Il sito eccolo lì: è un cadavere che non verrà rianimato».
Dopodichè la regione Emilia Romagna si affrettò rapidamente ad approvare lo schema di convenzione con il DIT per accedere al 1.527.291,00 euro che le spettava. Dando poi seguito ad una serie successiva di atti, sino all’approvazione definitiva del progetto regionale.






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