Con l’obiettivo di evitare possibili malintesi e fraintendimenti ho voluto personalmente confermare al DIT (Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie) l’avvenuta ricezione della risposta all’istanza di scandaloitaliano.
Questo il testo dell’ e-mail, inviato per conoscenza anche alla commissione di accesso ai documenti amministrativi :

23/07/2005 – 18.53
To: postacertificata.dit@palazzochigi.it
Cc: commissione.accesso@governo.it
Subject: Conferma ricezione e-mail – istanza accesso documenti di gara di italia.it

Gentile dott. Ciro Esposito,
in quanto personale firmatario della lettera di notifica inviata al Presidente Romano Prodi e ministri Rutelli e Nicolais ed a Lei pervenuta in data 19 aprile u.s., Le confermo l’avvenuta ricezione ieri 22 maggio, alla casella di posta scandaloitaliano@gmail.com, della Sua e-mail inerente l’istanza di accesso di scandaloitaliano ad alcuni atti pubblici della gara europea per il portale del turismo italiano italia.it .

Di ciò anzitutto La ringrazio, anche a nome degli altri contributors di scandaloitaliano.

Ciò detto, rimango personalmente alquanto sorpreso dell’ orientamento che il DIT sembrerebbe voler assumere sulla predetta istanza, anche in considerazione di quanto si legge in questa recente direttiva del ministro L. Nicolais in materia di pubblicità delle procedure contrattuali delle amministrazioni (punto 6) e delle linee programmatiche dell’ attuale governo in tema di trasparenza degli atti amministrativi.

Direttiva e linee programmatiche pubblicate sul sito governativo istituzionale del dipartimento da Lei stesso diretto.

Le faccio inoltre presente, in quanto contributor (non unico) di scandaloitaliano, che l’obiettivo di questa spontanea aggregazione di cittadini non consiste affatto nel sostituirsi agli organi costituzionalmente previsti al controllo del buon andamento dell’attività amministrativa nella PA, ma piuttosto nel fornire un modesto contributo alla precisa e puntuale informazione in merito alla vicenda del portale italia.it.

In questo senso e con questo spirito è stata formulata la richiesta che, come Lei stesso ha potuto notare, è originariamente avvenuta in sede politica e non, formalmente, in sede amministrativa.

Va aggiunto poi che, nel caso specifico, non si discute di una gara d’appalto qualsiasi, ma della gara d’appalto in materia di portali pubblici probabilmente di maggior valore degli ultimi quattro anni ed i cui risultati hanno prodotto effetti sulla pubblica opinione che certamente Lei ben conosce.

Pertanto rimango personalmente in fiduciosa attesa, dopo la Sua doverosa acquisizione del parere della Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi, di un esito comunque favorevole a questa istanza, nell’ interesse primo della PA e di tutti i cittadini italiani.

Con l’occasione Le porgo i miei più cordiali saluti.

Francesco Aprile
Firenze
frap1964@gmail.com
uno dei tanti contributors di scandaloitaliano : scandaloitaliano@gmail.com