Il 21 Maggio il presidente del consiglio Romano Prodi, giunto alla ForumPA, ha presentato la nuova versione del portale del Governo (www.governo.it). Prodi ha precisato che è stato fatto a costo “zero”, quindi senza uso di consulenti esterni, ma solo con risorse interne.
Di seguito ho analizzato le particolarità di questa versione.

CONSIDERAZIONI GENERALI
Navigo molto spesso nella “rete” dei siti delle PA, e a tutti è noto il notevole numero di portali e siti associati. Moltissimi di questi sono fatti male sia a livello grafico che a livello tecnologico. Devo dire però, che con questo nuovo portale, si può apprezzare lo sforzo di rendere il sito del Governo (che per antonomasia dovrebbe essere un esempio da seguire per tutti) quanto più vicino agli standard qualitativi del mondo “esterno”.

In effetti, questo portale potrebbe anche ricoprire il ruolo di un nuovo punto di partenza per tutta la PA nello sviluppo di siti e portali ad essa associati. Certo, non ci troviamo di fronte ad un lavoro di eccellenza assoluta, però alcune cose sono valide e da sottolineare.
Prima di parlare dei particolari alcune considerazioni negative.
Una cosa su tutte. La nostra legge Stanca, prevede l’abbandono dell’uso delle tabelle nella creazione del markup. Ricordiamo che le tabelle hanno l’unico scopo di presentare elementi “tabellari” per l’appunto e non avere il ruolo di “contenitori” per altri elementi. Questo portale pultroppo non è sviluppato con markup “tabless” per cui non è sicuramente in linea con la legge Stanca.
C’è da dire però che il validatore W3C giudica il markup valido, quindi il markup è tecnicamente corretto anche se non logico in alcuni punti.
validazione
Per quanto riguarda la presentazione, essa è affidata completamente e correttamente ai Css. Sono presenti anche hacks per IE5x e IE6, quali centratura del box principale, max-width e floating.
In alcuni passaggi il file Css è un pò contorto e inutilmente ripetitivo, però è stato fatto un lavoro preciso, e si vede.

DESIGN GENERALE
Certo dal portale del governo non ci si può aspettare una grafica esplosiva e di forte impatto visivo, però qualche elemento caratterizzante in più non sarebbe stata una cattiva idea… In generale però colori e forme sono indicativamente apprezzabili.
La HomePage risulta essere molto affollata, tra corposo menu di sinistra e contenuto centrale. Anche con risoluzioni di monitor alte, si ha l’impressione che i contenuti siano un pò troppo compressi in una pagina centrata e con dimensioni fisse.
Vista la semplicità del design, forse sarebbe stato più utile un approccio ad un design liquido, che avrebbe dato più spazio ai contenuti.
Devo aprire una piccola parentesi. In Italia abbiamo ancora l’abitudine a considerare gli spazi bianchi (per bianchi intendo vuoti) come mancanza di contenuto o povertà nel design. Invece questi spazi servono a creare nella mente delle aree logiche e di contenuto più distinte e facilmente raggiungibili.
Qui succede proprio questo. Va bene non escludere dai potenziali utenti quelli con monitor a 800×600 (anche se ormai si contanto sulla punta delle dita) però ottimizzare il sito solo per questa risoluzione mi sembra un pò troppo.
Un pò anomalo l’uso del link che riporta alla HomePage. E’ presente nei link di servizio in alto a destra, quando clicco su una qualsiasi pagina interna. La cosa strana è che viene messo al posto di un altro link, ossia “Sala stampa”, mi chiedo il perchè?
salastampahome dx
Se proprio doveva essere messo lì non si poteva aggiungere una voce?
L’altro modo per tornare alla home è cliccare sul link che appare nelle “briciole di pane” subito sotto la head. Questa soluzione è corretta anche se non deve essere il modo principale per tornare alla home. Io avrei preferito il classico link nella head.

briciole di pane

NAVIGAZIONE
L’uso della formattazione dei link è una delle cose più apprezzabili del portale. Certo niente di così complesso, però è da segnalare l’uso dello stesso colore per indicare i link e dello stesso tipo di effetto per lo stato “hover”.

particolare link

Tutti i link sono evidenziati con il rosso e la barra sottolineata. Forse il colore dei link è un pò troppo vicino al colore del testo, per cui i link presenti nella parte centrale della pagina si perdono un pò anche se sono evidenziati sempre con il “grassetto”.
In media tutte le liste portano con se anche un elemento grafico che sono le doppie frecce sulla sinistra ( >> ).
Forse avrei creato un sistema per evidenziare meglio la sezione visitata in quel momento, magari cambiando colore al link, quando, ad esempio, clicco su “La presidenza”.
La navigazione contestuale è affidata correttamente ad un menu di spalla destra che compare ogni qualvolta è necessaria la presenza di altri link correlati. Quest’area di spalla destra è usata anche per dettagli circa la pagina visitata. Un valido esempio lo si può avere cliccando su “Il presidente Romano Prodi –> Biografia”.

biografia

Appaiono dati circa il presidente, come foto e data di nascita. Avrei preferito però che oltre ai dati di dettaglio, quest’area fosse stata sfruttata per riportare i link presenti nella pagina di livello superiore.

TECNOLOGIA
Il sito è in tecnologia asp (almeno da quello che si vede in home). Scelta un pò arretrata vista la presenza di .NET, cmq è da apprezzare.
Inizialmente pensavo che le pagine fossero in html (in effetti è quello che si vede dalla barra del brower) però sempra che sia stata utilizzata una tecnica di “url rewriting”, per indicizzare meglio sui motori di ricerca. Non sono certo, però lo spero, perchè sarebbe da pazzi creare singolarmente le pagine, vista la presenza di contenuti così ripetitivi.
Altra nota è la presenza degli Rss divisi, per ora, in 4 canali.

CONCLUSIONI
Paragonato ad altri siti “esterni” alle PA è senza infamia e senza lode. Entrando dentro le dinamiche di questi ambienti direi invece che è un buon lavoro sotto tutti i punti di vista.