[UPDATE: ho scritto a Beppe Severgnini]

Beppe Severgnini, giornalista del Corsera, consigliere a titolo gratuito, secondo quanto dichiara lui stesso, da 5-6 anni del TCI (Touring Club Italiano) e Guido Venturini, direttore generale del TCI a confronto sul tema “Quale futuro per il Turismo in Italia”.
In questo video (Punto Italians), dopo circa 6.40 minuti parlano del portale Italia.it.
Così si scopre che…


Beppe Severgnini: …ma questo famoso portale www.italia.it è stato criticato da moltissimi, in qualche caso addirittura deriso per gli errori che c’erano in inglese, il Presidente Ruozzi stesso l’ ha ammesso insomma… [nota: Ruozzi è presidente del TCI], poi è una cosa evidente che non ha tutto funzionato. Tu l’hai guardato, c’hai navigato un po’? Io un po’ sì, però il mio parere non è importante è più importante il tuo.
Guido Venturini: dunque… allora…
Beppe Severgnini: … è costato un sacco di soldi…
Guido Venturini: … anche… anche qui io dichiaro fin da subito la mia disponibilità, in questa trasmissione, a vedere le ombre, ma a cercare di dare anche un contributo positivo, di vedere anche quali sono i percorsi che possono portare alla luce. Allora, coerentemente con quello che disegnavo prima, il portale ha un granda punto di svolta, ha un grande obiettivo: quello di riunificare tutta l’offerta turistica italiana, soprattutto quella regionale, sotto il marchio dell’Italia. Cos’è conosciuto nel mondo ? Basilicata, Liguria, Lombardia, Campania, Toscana ? No.
E’ conosciuto Italy, ecco questa è la carta vincente secondo me dentro la quale mettere il grande contenitore della nostra offerta. E il portale deve muoversi in questa logica qui.

TCI Venturini

Poi giustamente bisogna far le cose fatte bene, ma la tecnologia oggi, soprattutto per andare a mettere in questo contenitore tutto quello che è possibile… eeehh… deve essere probabilmente raggiunta l’eccellenza per gradi e con gradualità. Gli errori…
Beppe Severgnini: una domanda, ma il Touring Club…
Guido Venturini: … gli errori sono scontati… eeh
Beppe Severgnini: … il Touring Club è stato coinvolto in questa… nella creazione, nella pianificazione di questo, di questo portale… o no?
Guido Venturini: no, no… non siam…
Beppe Severgnini: … non lo so eh…
Guido Venturini: no, no… rispondo…
Beppe Severgnini: … dovrei saperlo in quanto consigliere…
Guido Venturini: No, no… rispondo con molta sincerità: fu fatta a suo tempo dai responsabili precedenti dell’ENIT, con il governo precedente, una sorta di gara, furono costruite delle cordate tecnologiche, informatiche e di contenuti. Noi abbiamo partecipato ad una cordata, ahimè la nostra cordata è arrivata seconda, quindi siamo stati esclusi dal punto di vista del contributo.
Beppe Severgnini: non lo sapevo. Eeh… un po’ mi spiace perchè comunque al di là di tutto credo che sia un serbatoio di conoscenze e di competenze turistiche non etichettabile politicamente e quindi… però non lo sapevo eh.. quindi non è che stiamo…

Severgnini

è fatta oltrettutto non è che otteniam più niente…
Guido Venturini: … certo, ma può darsi che recupereremo in qualche altro modo…
Beppe Severgnini: bene, c’è qualcosa che sa e che non mi può dire…
Guido Venturini: [ride e abbassa il capo]
Beppe Severgnini: … me lo dirà a porte chiuse in consiglio e non potrò dirlo difronte ad una telecamera… fa niente…

Fa niente un corno!

Ai tempi di scandaloitaliano ho personalmente scritto a Beppe Severgnini due volte sulla sua rubrica on-line Italians del Corriere.it perchè prendesse posizione sulla vicenda del portale.
Niente.
Ora gli scriverò per la terza volta, per sapere cosa pensa della nostra iniziativa in atto e della lettera di scandaloitaliano.
E perchè dica con chiarezza chi c’era nella cordata arrivata seconda insieme al TCI.

Sul tema “Il futuro del turismo” Severgnini il 3 maggio u.s. aveva scritto questo su Italians.


Ciao Beppe, ti seguo da tempo, ma solo ora leggo il tuo pezzo “il futuro del turismo” su Corriere online del 3 maggio e vedo (Punto Italians) la tua intervista a Guido Venturini, direttore generale di TCI. Ho trascritto e riportato sul blog The Million Portal bay (https://millionportalbay.wordpress.com) il vostro colloquio nella parte in cui si parla del portale italia.it .
Questa è la terza volta che ti scrivo chiedendo un tuo intervento sull’argomento. L’ho fatto nei mesi passati quale contributor del blog scandaloitaliano (http://scandaloitaliano.wordpress.com), che è stato punto di riferimento della protesta sul web.
Ora dal blog The Million Portal bay è partita un’iniziativa per la richiesta di formale apertura di un’indagine sulla vicenda del portale italia.it, poichè essa presenta molti lati oscuri.
Si tratta di una lettera che chiunque può sottoscrivere: chiedo anche a te di firmare e di farla firmare.
Sarà inviata alle autorità competenti tra una ventina di giorni.
E’ il risultato della posizione che il nostro governo ha assunto dopo la risposta ad una lettera di scandaloitaliano sottoscritta da oltre 1500 persone ed inviata a Prodi, Rutelli e Nicolais: vi si chiedeva l’accesso e/o la pubblicazione di alcuni documenti di gara; è stata deliberatamente affossata nelle maglie della burocrazia romana (come è chiaramente documentato sul blog).
Dal tuo colloquio con Guido Venturini si apprende che anche il TCI partecipò alla gara del febbraio 2005 con una cordata poi classificatasi seconda: vorrei ora che tu, anche in qualità di consigliere TCI, dicessi pubblicamente e con chiarezza chi erano gli altri partecipanti a questa cordata.
Mi piacerebbe inoltre un tuo parere sul modo, a dir poco marginale, con cui la “grande” stampa italiana (Corriere della Sera compreso) ha trattato di questo ennesimo e clamoroso spreco di denaro pubblico, per giunta in un settore a dir poco essenziale per l’economia di questo nostro Paese.
Spero, questa volta, in una tua risposta e ti saluto cordialmente.

Francesco Aprile aka frap1964
frap1964@gmail.com

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