Alleluia. Nel mare magnum dello spreco informatico, alle volte, qualcuno improvvisamente rinsavisce.

Ne avevo vagamente accennato sul post dell’ e-gov, prima fase… (44 portali e-gov = min 105 mln euro).

Con scadenza 9 luglio 2007 era prevista una procedura di gara per l’affidamento dei “Servizi di rilevazione sullo stato di attuazione dei progetti delle Amministrazioni, in materia di gestione documentale e trasparenza dell’azione amministrativa, di consulenza e supporto al monitoraggio dei contratti quadro definiti per l’utilizzo del protocollo ASP e di realizzazione, gestione ed hosting di un sistema di governo del progetto”.
Il bando di gara era già stato inviato alla GUCE il 18.5.2007 e pubblicato sulla GURI, parte V, n. 60 del 25.5.2007.
Importo a base d’asta: max 1.173.490,00 euro + IVA.

Visto che in materia di trasparenza amministrativa il nostro attuale governo viaggia ormai alla grandissima (italia.it docet), il nostro ministro Nicolais ha improvvisamente deciso che in proposito è bene che per il momento non si monitori proprio.

http://www.cnipa.gov.it/site/_files/avvisorevoca%20gara%2012007.pdf

Risultato: ben 1.173.490,00 euro, IVA esclusa per il momento risparmiati.

Gli “amici del cruscotto del monitoraggio”, secondo me, si saranno un po’ dispiaciuti…😉

Motivazione ufficiale della revoca:

a) la gara ha per oggetto prevalente, in sintesi, il monitoraggio dello stato di attuazione dei progetti delle Amministrazioni centrali in materia di gestione documentale e trasparenza dell’azione amministrativa;

b) il CNIPA dispone di limitate risorse finanziarie utilizzabili al fine di sostenere i descritti processi;

c) alla luce delle recenti risultanze emerse nell’ambito delle attività svolte dal gruppo di lavoro istituito dal Governo a supporto dell’azione della Conferenza permanente, di cui all’art. 18 del d.lgs. n. 82/2005, appare prevalente l’esigenza di fornire tempestivo supporto consulenziale alle Amministrazioni per la definizione e l’attuazione dei programmi tecnico-informativi finalizzati ad una rapida ed efficace informatizzazione dei processi di gestione documentale;

d) in tal senso è pervenuta una esplicita comunicazione del Ministro per le riforme e le innovazioni nelle pubbliche amministrazioni (leggi: Luigi Nicolais, appunto);

e) le risorse finanziarie disponibili non consentono il contestuale utile svolgimento delle attività previste nel bando di gara e di quelle, di maggiore urgenza, alla luce degli indirizzi strategici del Governo, volte al supporto consulenziale.

Traducendo dal burocratese, in altre parole il ministro avrebbe detto:
“MA CHE CACCHIO VOLETE MONITORARE VOIALTRI DEL CNIPA, CHE QUA NEMMENO HANNO LA PIU’ PALLIDA IDEA DI COME SI FA AD INFORMATIZZARE UN PROCESSO DI GESTIONE DOCUMENTALE !!”

Si noti che il capodipartimento del DIT (Dipartimento dell’ Innovazione e delle Tecnologie, che dipende dal Nicolais) in primis, nello scrivere a scandaloitaliano, ha palesemente prodotto per ben due volte il documento prima su carta, per poi passarlo sotto uno scanner: ed entrambe le volte si trattava di una semplicissima lettera. Lo si capisce dai timbri del protocollo chiaramente visibili sui documenti.
E tutto ciò in barba alle direttive del ministro che esplicitamente prescrivono che i documenti siano prodotti sin dall’origine in forma elettronica.

Al CNIPA (Centro Nazionale dell’ Informatica nella Pubblica Amministrazione) comunque sono ancora più mitici: prima pubblicano un bando di gara per oltre un milione di euro, poi a 12 giorni dalla scadenza scrivono… ehm, sì in effetti… forseeee… beeeehhh… sì, tutti ’sti soldi da buttar via…. eeeeehhh… sì, non ce li abbiamo mica …🙂