E’ in atto un ricorso alla commissione governativa di accesso ai documenti.
La legge lo consente, a tutela del cittadino.
Questo interrompe il periodo di 30 gg. entro i quali è possibile ricorrere al TAR dopo la risposta negativa del DIT.


La commissione si riunirà, la prossima volta, a settembre. Le riunioni della commissione sono valide se sono presenti almeno 7 dei 13 membri. La commissione è presieduta di diritto dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Attualmente è Enrico Letta ( letta_e@camera.it ).
Era una possibilità ulteriore ed aggiuntiva: perchè non sfruttarla ?
Il testo del ricorso è leggibile qui:
https://millionportalbay.wordpress.com/2007/07/22/italiait-corsi-e-ricorsi/
Poichè scandaloitaliano è una spontanea aggregazione di cittadini, ma senza “tutela giuridica”, ciascun firmatario della petizione originale ha pieno titolo a presentare un ricorso individuale e motivato contro la decisione del DIT.
Il ricorso può essere presentato anche solo per via telematica, la legge lo consente.
In pratica basta inviare un’ e-mail a questo indirizzo:
commissione.accesso@governo.it
e motivare il ricorso.
Poichè non vi arriverà risposta automatica di avvenuta ricezione della e-mail (come succede invece se provate a scrivere a Prodi, che in compenso non vi risponderà mai) e l’e-mail non ha ancora valore legale riconosciuto, meglio ancora se oltre all’ e-mail inviate il medesimo ricorso via fax al seguente numero:

06 6779.6623

Specificando chiaramente “All’ attenzione della Commissione di accesso ai documenti amministrativi”.
La legge dice che il ricorso lo potete fare anche così (e il fax, quello sì, ha valore legale).

La commissione ha l’obbligo giuridico di esaminare il ricorso e di rispondere al ricorrente.

Inondare la commissione di ricorsi individuali contro questa decisione del DIT potrebbe non essere una cattiva idea, tanto per far capire che sulla trasparenza… non scherziamo affatto. 😉

Il testo pubblicato qui:
https://millionportalbay.wordpress.com/2007/07/22/italiait-corsi-e-ricorsi/
anche con opportune modifiche, variazioni e sintesi è liberamente utilizzabile da tutti i firmatari dell’ originale lettera-petizione di scandaloitaliano.

Se hai firmato la petizione originale di scandaloitaliano, perchè non fai ricorso anche tu ?