L’altro ieri 19 settembre alle ore 15:00 si è svolta presso la X Commissione Attività produttive della Camera un’ indagine conoscitiva sull’attuazione della legge 29 marzo 2001, n. 135 concernente la riforma della legislazione nazionale sul turismo. Audizione di rappresentanti del Portale Italia.it. e di rappresentanti del Touring Club Italiano.
L’audizione, durata un’ora circa, è stata ripresa in audio da Radio Radicale (grazie di esistere!) e può essere ascoltata integralmente QUI.

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In particolare sono stati “auditi” Guido Venturini, direttore del Touring Club Italiano e Ciro Esposito, capo del Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Presenti in commissione Daniele Capezzone (presidente della Commissione) e vari deputati.
Riporto integralmente la trascrizione della parte di audizione di Ciro Esposito, volutamente priva di commenti (che naturalmente mi riservo di fare in successivo post). Leggetela e/o ascoltatela… perchè si scoprono alcune interessanti novità sulla vicenda e sul futuro del mitico portalone.
D. CAPEZZONE (La Rosa nel Pugno): Abbiamo il successivo audito che è l’ingegner Esposito capo del Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie sul tema portale; le lasciamo spazio per una breve esposizione, poi eventualmente se vi saranno questioni da parte dei colleghi… la prego.

C. ESPOSITO (DIT): Grazie Presidente… il portale, il portale del turismo ha avuto una vita un po’ travagliata negli ultimi due anni; la storia è cominciata nel 2005… eehh… fu stipulata… fu a suo tempo stabilito che il portale italia in realtà dovesse far parte di un progetto più ampio che si chiamava “Scegli Italia” per promuovere il brand dell’ Italia turistica all’estero. Per far questo… eeehh.. fu stanziato… una cifra complessiva di 45 milioni di euro e fu affidato il compito al Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie. Accanto al Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie fu… ehhmm… fu affiancato al Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie, Innovazione Italia S.p.a. con la quale furono stipulate due convenzioni, una per bandire la gara che scegliesse la RTI che doveva costruire il portale, l’altra per la gestione del portale stesso. Insieme fu costituito un comitato per il portale, al quale avrebbero dovuto partecipare sia i ministeri, che gli operatori, che i rappresentanti delle Regioni. Senonchè a quel comitato le Regioni non parteciparono per una serie di motivazioni. La prima è che esse ritenevano essere il turismo… eehhm… competenza primaria delle Regioni; la seconda che non ritenevano, se non attraverso approfondimenti successivi, che la vendita e la prenotazione diretta di pacchetti da parte del portale fosse cosa utile e che comunque dovesse scontare un approfondimento con gli operatori del settore. E infine che il progetto non teneva conto del fatto che era nel frattempo partito un progetto interregionale su cui le Regioni avevano investito risorse sia in termini di professionalità che in termini di risorse finanziarie. Per questo motivo le Regioni non parteciparono a quell’incontro. Fu comunque dato avvio al progetto, in qualche modo derubricato, non più ‘Scegli Italia’ e quindi promozione del brand, ecc. … ma semplicemente la costruzione del portale. Una RTI con capofila IBR… IBM… fu selezionata nel mese di luglio del 2005. L’obiettivo era estremamente ambizioso: doveva fare una prima release per la fine di quell’anno e successivamente doveva essere pubblicato il portale in occasione delle olimpiadi invernali di Torino. IBM non fu in grado di concludere sia nei tempi che nei modi il portale. Si è avviata una… un periodo di… di discussione in seno al dipartimento. A questo punto è cambiata la legislatura ed è stato riesaminato daccapo il progetto. Nel corso del mese di giugno, luglio e settembre dello scorso anno è stata presa la decisione comunque di continuare le attività… di far continuare le attività, allo stesso raggruppamento temporaneo di imprese con capofila IBM per raggiungere comunque un risultato.
Poichè comunque i tempi erano stati bucati dal RTI il mio dipartimento ha dovuto applicare delle penali piuttosto consistenti che hanno raggiunto il 20% dell’importo contrattuale.
Nello stesso tempo è stato riorganizzato il contratto sia in termini di modalità che di tempistica interna e comunque il contratto ha mantenuto la scadenza finale che è quella del luglio di quest’anno.
Le cose sono andate sostanzialmente meglio. Il 22 di febbraio del 2007 è stato pubblicato il portale italia.it in occasione della Borsa Italiana del Turismo. Le attività sono nel frattempo proseguite. A luglio di quest’anno sono scadute sia le convenzioni con Innovazione Italia, che nasce da una convenzione fra il Dipartimento con Sviluppo Italia, che il contratto con IBM. Nel frattempo non essendosi ancora in dettaglio definite… definito chi gestirà a regime questo portale, il mio dipartimento ha dovuto correre ai ripari per garantire la continuità di esercizio del portale stesso, che altrimenti con la fine di luglio si sarebbe semplicemente spento. Per fare questo sono state fatte due cose. La prima: sono state chiuse le convenzioni sia con Innovazione Italia che ovviamente il contratto con l’RTI con capofila IBM a seguito di collaudo.
Nello stesso tempo il mio dipartimento ha in corso di stipula un contratto… un contratto con il raggruppamento temporaneo di imprese che ha vinto la gara per la gestione dei portali della PA, bandita dal CNIPA, all’interno del servizio pubblico di connettività, lotto 1.
A seguito di questa gara è stato stipulato un contratto quadro dal CNIPA a cui attraverso contratti esecutivi ogni pubblica amministrazione può aderire. Il raggruppamento temporaneo di imprese subentrante ha bisogno di qualche mese di tempo per affiancare il raggruppamento temporaneo di imprese uscente in modo da essere pronto dal primo di gennaio del 2008. A tale scopo a valere sul quinto d’obbligo del contratto è stato richiesto ed è stato ottenuto dal raggruppamento temporaneo di imprese uscente di continuare l’attività di gestione del portale e garantire l’affiancamento al subentrante da qui al 31 dicembre del 2007. Di conseguenza attualmente la situazione è la seguente: il portale viene gestito fino al 31 dicembre 2007 dal raggruppamento temporaneo di imprese con capofila IBM che a suo tempo ha vinto la gara. Lo farà perchè ha aderito alla richiesta da parte nostra del quinto d’obbligo e terminerà questo contratto al 31 dicembre. Nel frattempo affianca il raggruppamento temporaneo d’imprese subentrante che è il raggruppamento temporaneo d’imprese che ha vinto la gara europea bandita dal CNIPA a seguito della quale ha avuto l’aggiudicazione e che detiene la possibilità di gestire i portali e i siti della pubblica amministrazione. Ecco questo è un quadro generale, quasi un indice della situazione.

L. VICO (L’Ulivo): … presidente…

D. CAPEZZONE (La Rosa nel Pugno): Bene. Onorevole Vico la prego.

L. VICO (L’Ulivo): Abbastanza rapidamente… le cose che ci dice l’ingegner Esposito, Capo del Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie del… del ministero competente…

IN SOTTOFONDO: … Presidente del Consiglio…

L. VICO (L’Ulivo): … mi induce, diciamo… con molta semplicità, a chiedere che questa commissione al di fuori dell’indagine conoscitiva sull’attuazione della legge 29, comprenda quanti soldi stiamo spendendo per questo portale… chi li sta spendendo, con quali autorizzazioni e in quale sede si decide. Perchè Lei non ci ha portato nessun documento di accompagnamento, ci ha fatto una breve cronistoria, come dire… orale, eeeehhhh…. diciamo importante, ma priva di alcuni dettagli fondamentali. Domanda che rivolgo a Lei, ma che rivolgo poi al Presidente, per quanto ho detto, sono interessato come parlamentare italiano a sapere quanto si è speso per una cosa che come dire… Lei stesso ha detto che resta un’avventura.

D. CAPEZZONE (La Rosa nel Pugno): vi sono altri colleghi che desiderano intervenire, io come sempre attendo che siano i colleghi ad intervenire per poi aggiungere eventualmente una mia considerazione. Il collega Vico immagino abbia… onorevole Chicchi… la prego sì, poi … aggiungo qualcosa anch’io.

G. CHICCHI (L’Ulivo): sì, solo un a cosa: vorrei conoscere la composizione del raggruppamento temporaneo d’impresa subentrante al raggruppamento che faceva capo ad IBM.

D. CAPEZZONE (La Rosa nel Pugno): mi permetto di… come dire… aggiungere la mia personale domanda a quella del collega Vico. Io ringrazio l’ ingegner Esposito per essere qui… confe… chiedo scusa… termino il concetto e avrà subito la parola. Mi permetto di dire che nel ringraziare l’ ingegner Esposito per essere qui confesso un filo di stupore nel non avere ricevuto, come gli altri colleghi immaginavamo, un minimo di documentazione e anche di indicazione di numeri… ecco. Francamente siamo… ci auguriamo che questo stupore nostro sia presto superato da diciamo da… documentazione ulteriore, magari non solo orale. Onorevole Affronti.

P. AFFRONTI (Udeur): la mia domanda è molto semplice, volevo sapere quanti sono stati gli accessi a quel portale. Basta, finito.

D. CAPEZZONE (La Rosa nel Pugno): ingegner Esposito, la prego.

C.ESPOSITO (DIT): dunque… quando ho ricevuto notizia dell’audizione mi è stato chiesto di predisporre una memoria, che ho predisposto, ma pensavo di doverla portare con me al momento dell’audizione. Quindi se il Presidente permette, io… le lascerei… copia in modo che possa essere messa agli atti. Non sapevo nemmeno quale fosse il grado di approfondimento richiesto. Di conseguenza quello che troverete nella memoria è più o meno quello che ho detto. In ogni caso sono prontissimo a fornire tutti gli approfondimenti necessari. La spesa. Con legge furono individuati 45 milioni di euro per questa iniziativa. Al momento la situazione è la seguente. A seguito dei… dell’ applicazione delle penali sono stati spesi in tutto 5-6 milioni di euro circa… adesso vado a mente… ma sarò in grado di darvi il dettaglio all’euro, per la costruzione del portale e la sua gestione fino al luglio di quest’anno.
Dopodichè sono state spese alcune centinaia di migliaia di euro per lo studio di fattibilità fatto all’epoca dalla McKinsey, che costruì una situazione di scenario per la partenza del portale e… eeeehmmm… altre cifre che non superano il milione per Innovazione Italia che ha partecipato alla gestione del portale.
Di conseguenza la gran parte dei fondi disponibili… sono ancora disponibili. Ventuno milioni di euro furono a suo tempo destinati e sono ancora destinati alle Regioni affinchè esse possano connettere i portali regionali col portale nazionale ed arricchire i portali regionali e nazionale dei contenuti necessari. Le critiche che sono pervenute per la gestione del portale attengono infatti esclusivamente o praticamente tutte ai contenuti. Bene. I contenuti devono venire dalle Regioni, devono venire dai territori, anche perchè esiste una competenza primaria delle Regioni. Fatto questo è stato costituito un Comitato per il portale che oggi contiene le Regioni e che per metà è rappresentato appunto dalle Regioni: la metà dei componenti sono regionali. Per l’altra metà sono rappresentati il mio dipartimento e coordino il comitato, il dipartimento per le politiche turistiche, il dipartimento per gli affari regionali, l’ANCI, l’UPI e rappresentanti delle categorie interessate, albergatori, ristoratori, ecc. Questo comitato stabilisce le linee del… stabilisce le linee del portale…

IN SOTTOFONDO: quanto costa questo comitato ?

C.ESPOSITO (DIT): … nulla. Coloro i qual… ognuno par… ognuno partecipa in rappresentanza del proprioooo ministero… della propria Regione, ma non sono previsti… non è previsto nessun tipo di gettone di presenza o altro. Nemmeno il rimborso spese. Ognuno… ogni…

IN SOTTOFONDO: … un’ottima cosa… tra le tante…

C.ESPOSITO (DIT): … eehhmmm… questo comitato si è riunito per la prima volta nel mese di marzo e si è riunito altre volte… eehhmmm… cred… all’incirca quattro-cinque volte… e oggi ha cominciato gradualmente a determinare quali sono le linee del portale, quali sono le notizie che deve contenere, ecc. Al momento si sta dibattendo sull’opportunità o meno che il portale faccia anche, sia in grado anche di prenotare viaggi oppure di prenotare… eeehmmm… alberghi o ristoranti, ecc. e in ogni caso effettuare le prenotazioni e gli acquisti che servono al turista straniero che voglia venire in Italia o lo stesso turista italiano di stabilire il suo itinerario e di conseguenza provvedere agli acquisti sia di alloggio che di me… che di mezzi che servono per garantire i… i suoi spostamenti. Le Regioni stipulano col dipartimento delle convenzioni, a seguito delle quali viene liberato il 10% della parte che è dedicata dei 21 milioni a quella Regione. Successivamente presenta un progetto editoriale che viene approvato concordemente fra il dipartimento e la Regione, a seguito del quale viene stanziato un altro 40… viene liberato un altro 40% di risorse per un totale del 50% . Il rimanente 50% va avanti per stati di avanzamento, nel senso che viene considerato insieme alla Regione che cosa la Regione sta facendo per quanto riguarda la redazione locale e i collegamenti con la redazione nazionale per l’arrichimento del portale. Questo è stato il quadro… eeehmmm… su cui è stato trovato il completo accordo con gli esponenti regionali e che tutto sommato ci sta portando a far partire un’organizzazione che è piuttosto complessa. Al di là del problema tecnico del portale, di come è fatto, di come è collegato, il punto sostanziale è quello delle notizie che viaggiano all’interno del portale. Rispetto all’errore iniziale di prendere dei contenuti e metterli nel portale, segnatamente prendere da DeAgostini o da altri, notizie che vanno bene su un libro di storia o di geografia, ma che sicuramente non sono scritte nel modo giusto per essere appetibili dal punto di vista turistico, ora la scelta che è stata fatta è esattamente quella… è stata scelta una redazione con provata esperienza nel mondo del giornalismo turistico e obiettivamente le notizie che vengono proposte adesso sono decisamente migliori che in passato. Su questo concordano sia le Regioni che l’attuale Vicepresidente del Consiglio dei Ministri che ha la delega per il turismo. C’è sicuramente molto da fare, in particolare c’è la necessità di… in qualche modo fasare le Regioni, perchè… vi sono delle Regioni molto reattive, mentre invece ci sono delle Regioni che non reagiscono sufficientemente. In particolare le Regioni del centro-nord hanno tutte reagito abbastanza rapidamente… eeehmmm… pensate non ha ancora firmato la convenzione con noi la regione Lazio, la regione Calabria, la regione Sicilia e la regione Puglia, anche se i colleghi di quelle regioni hanno preso contatto con il dipartimento per avere alcuni chiarimenti ulteriori e firmare finalmente la convenzione che consente l’erogazione della parte dei fondi che è stata stabilita per ciascuna di quelle Regioni e successivamente partire con le attività relative. Ehhhmmm… il… il… CNIPA, il Centro Nazionale dell’ Informatica nella Pubblica Amministrazione ha bandito delle gare all’interno del sistema pubblico di connettività. Quella relativa al lotto 1… eeehhmmm… è stata vinta da un RTI che ha a capo Telecom Italia e ha poi altre due imprese collegate… prego…

IN SOTTOFONDO: (incomprensibile)

C.ESPOSITO (DIT): … no,no assolutamente…

IN SOTTOFONDO: (incomprensibile)

C.ESPOSITO (DIT): … sicuramente sì …

IN SOTTOFONDO: (incomprensibile)

C.ESPOSITO (DIT): … beh …

L. VICO (L’Ulivo): (incomprensibile) … se è possibile nella correzione… per rispetto del Parlamento… perchè un portale così importante non può essere la intuizione di qualcuno, è la esigenza del Paese, immagino. E che istituzionalmente l’avrà deciso qualcuno, il governo oppure il Parlamento…

D. CAPEZZONE (La Rosa nel Pugno): Prego ingegnere se crede può… se… se ha ancora qualcosa da dirci può…

C.ESPOSITO (DIT): … sì… eeehhmm… per quanto… NO! Ritengo che relativamente alle richieste che sono state fatte, fermo restando che sarà mia cura trasmettere ogni altra informazione ritenuta necessaria… mi pare che… per il momento… credo d’aver dato risposta. Se poi ci sono altre domande… sono qui…

D. CAPEZZONE (La Rosa nel Pugno): …grazieee… prego onorevole Vico la prego.

L. VICO (L’Ulivo): … io chiedo scusa… io ovviamente al Presidente della mia commissione chiedo che siano forniti tutti i dati nelle… nelle forme che il capo del dipartimento può renderci, oppure di chiedere una audizione indipendentemente dall’indagine sul portale italia prima che segua da parte mia una interrogazione.

D. CAPEZZONE (La Rosa nel Pugno): il presidente della commissione è assolutamente d’accordo con Lei, onorevole Vico. Credo che… ahimè anche alla luce delle cose… mi spiace voglio essere molto esplicito… delle cose che abbiamo ascoltato e delle cose che abbiamo letto… come dire… le sue domande, le mie, quelle di tanti colleghi… come dire… si rafforzino, ecco… mettiamola così, mettiamola così. Noi ci auguriamo che in primo luogo l’ingegner Esposito e poi chi ha la responsabilità politica del ministero voglia fornirci… come dire… ulteriori informazioni nel… nel senso che abbiamo, nel senso che abbiamo mi pare reiterato. Se non c’è altro possiamo fermarci qui. … Bene, o meglio bene non è esattamente l’avverbio più… esatto. La ringrazio.

C. ESPOSITO (DIT): … grazie…

D. CAPEZZONE (La Rosa nel Pugno): … arrivederla… Noi abbiamo un ufficio di presidenza da fare…

IN SOTTOFONDO: … buonasera…

D. CAPEZZONE (La Rosa nel Pugno): … a presto…

IN SOTTOFONDO: (incomprensibile)

D. CAPEZZONE (La Rosa nel Pugno): …c’è da rimanere sconcertati…

IN SOTTOFONDO: (incomprensibile)

D. CAPEZZONE (La Rosa nel Pugno): …ma io veramente… è una cosa…

IN SOTTOFONDO: (incomprensibile) … una cosa…

D. CAPEZZONE (La Rosa nel Pugno): …no no una roba… insomma… parla da sè, parla da sè… (sospira)