Leggendo o ascoltando la sublime e deliziosa vaghezza nel narrare in sede di audizione alla X Commissione Attività produttive della Camera dei Deputati, si traggono qui e là nuovi interessanti spunti e dettagli sul passato e sul futuro del portalone ciofeca (appellativo di Guido Pasi, assessore al turismo della regione Emilia Romagna).

Nel mentre un leggero immaginario sottofondo si diffonde nell’aria.

“Ciro in te ci credo… le nebbie si diradano… ed oramai ti vedo… Non è stato facile… uscire da un passato, che ti ha lavato l’anima… fino a quasi renderla un po’… sdrucita… Ciro io ti vedo, tu così purissimo… da non sapere il modo… l’arte di difendersi… E così hai vissuto, quasi rotolandoti… per non dover ammettere… d’aver… fallito… ”

“Ciro io ti credo… ho sentito a lungo… adesso io mi siedo… non ci son rivincite… nè dubbi nè incertezze… ora il fondo è limpido… ora ascolto immobile le tue sciocchezze…”