Nella rassegna stampa di ENIT di oggi (14/11) si può leggere un articolo di Annarosa Toso pubblicato sul n. 1162 del settimanale GuidaViaggi.
Titolo emblematico : turismo in Italia, lotta contro il tempo.
Ai margini di un convegno su “Il turismo e la Finanziaria 2008” (questo il programma), tenutosi a Roma presso la Sala Colonne della Camera il 24 ottobre 2007, il Vice-Presidente Francesco Rutelli ha illustrato la sua posizione (che ancora non si è capito se sia personale o dell’intero governo) sul portale italia.it, dopo averla enunciata la mattina stessa in audizione alla X Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati.
Questo recita in sintesi il pezzo.

E’ morto per inedia il portale Italia.it.
Il vicepremier Francesco Rutelli che nei giorni scorsi a Roma ha chiuso il convegno sul turismo nella Finanziaria 2008 ha detto senza mezzi termini che

“alla luce di una insostenibilità l’arbitro ha eseguito il triplice fischio, che l’attuale governo non ha impegnato nemmeno un centesimo e che comunque non ha nessuna responsabilità e semmai la scelta di un sistema obsoleto è da addebitare alla passata legislatura”

A proposito delle Regioni – vistosa l’assenza di Enrico Paolini, coordinatore degli Assessori regionali al Turismo – Rutelli ha affermato che la battaglia sulle competenze istituzionali che le regioni di opposizione hanno intrapreso, non fa[nno] che allentare decisioni fondamentali per il comparto.
[ndb: da programma era prevista la partecipazione di Paolini ad una tavola rotonda; i ricorsi di cui si parla sono quelli di Lombardia e Veneto]

“Non è mio compito coordinare le regioni” – [ndb: chiara stoccata all’assente Paolini ed ai “ritardi” delle Regioni]

ha sottolineato, semmai collaborare con esse.

“Lo Stato detta le strategie, le regioni devono eseguire”.


Umberto Paolucci, presidente dell’Enit, ha ribadito dal canto suo che non si può fare turismo senza le regioni.

“Abbiamo dato nuova dignità al ruolo dell’Enit, ma siamo fermi.
Il nostro statuto, messo a punto il 19 marzo, è ancora lì.
Questi non sono i tempi del marketing, ma quelli della burocrazia”

Due giorni dopo, a Bastia Umbria, la risposta di Paolini e delle Regioni.
Poi Paolini dirà ancora la sua a GuidaViaggi (rassegna stampa ENIT 19/11/2007 – 3.78Mb).

Del convegno a Roma, organizzato dall’ Osservatorio Parlamentare per il Turismo, ne dava il giorno prima notizia “il Velino” per bocca del presidente dell’Osservatorio Pierluigi Mantini.

Dobbiamo valutare se nel CdA del nuovo ENIT debbano sedere i politici o i manager, se il portale Italia.it debba essere rilanciato o chiuso, cosa fare in concreto per la destagionalizzazione, le infrastrutture, la promozione internazionale e l’incoming, l’eccellenza professionale e come essere in sintonia con l’Europa.

La domanda nasce spontanea, la strategia e la “collaborazione” dello Stato su italia.it quali sono: chiudere?

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