[UPDATE 22/11/2007]
Per cominciare bisogna vederlo: www.turiscalabria.it
Fatto?
Ne ha dato notizia ieri Antonio Capria su il Domani online, citando nel confonto il Pasi-ciofecone e scandaloitaliano e torna a parlarne ancora oggi (22/11) con nuovi interessanti dettagli.
Il vicepresidente della giunta calabrese, con delega alla costruzione della nuova regione ed al marketing regionale, Nicola Adamo, attualmente sotto indagine della Procura di Catanzaro (De Magistris) per presunti illeciti nell’erogazione di finanziamenti a varie società, ha presentato l’altro ieri alla stampa il nuovo portale del turismo calabro.

Turismo in rete

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Si tratta di uno dei 59 progetti del reading poetico dadaista di stampo istituzional-turistico di cui aveva discusso qui Luca Carlucci su scandaloitaliano. In pratica è il progetto numero 6, di cui è possibile leggere la scheda [progettoturismoinrete.pdf] messa a punto da Promuovi Italia: si tratta, come si vede, di un progetto che dovrebbe coinvolgere Calabria (capofila) e Basilicata insieme.

Utilizzare il web come indispensabile strumento di promozione turistica. Con questo obiettivo il progetto punta alla realizzazione di un portale telematico fruibile, accattivante e frequentemente aggiornato, che possa fornire informazioni e servizi su specifici prodotti e segmenti di mercato.
Un’iniziativa che vuole stare al passo coi tempi, appositamente studiata e pensata per soddisfare l’esigente utenza turistica, sempre più abituata ad usare internet come mezzo per sviluppare i propri viaggi e per accedere alle informazioni sulle destinazioni delle proprie vacanze.
In particolare, per quanto concerne la Calabria, le informazioni presenti sul portale riguarderanno le attività turistiche e produttive esistenti, ma verranno anche realizzati e pubblicati interessanti approfondimenti sui beni artistici e sulle attività culturali.
La Basilicata, invece, ha deciso che saranno i porti, i borghi storici e l’area naturalistica del Parco del Pollino, i segmenti che intenderà promuovere e per i quali provvederà alla gestione delle informazioni e dei servizi sul portale.
Considerato il profilo innovativo del progetto, sono state previste successive azioni di promozione e divulgazione.

A proposito di Promuovi Italia (ora 100% proprietà di ENIT), a lei è stato affidato il monitoraggio di tutti e 59 i progetti interregionali , con budget di 1,11 milioni di euro. Nel consiglio di amministrazione della società, ma solo dal 26 aprile 2007, incontriamo una nostra “vecchia conoscenza”, l’ormai onnipresente Enrico Paolini.

Tornando al portale, o meglio al progetto “Turismo in Rete”, il costo complessivo previsto, secondo la scheda, è di € 1.666.866,67, con 90% di contributo statale pari a € 1.500.180,00, di cui Calabria: € 1.482.180,00 e Basilicata: € 18.000,00. Il restante 10% è a carico delle due regioni.

Il progetto viene approvato dalla regione Calabria con suo decreto n. 20525 del 30 dicembre 2003.
Questo è il bando di gara [bandogaraturismoinrete.pdf – 104 KB] , comprensivo di disciplinare, emesso con DECRETO n. 23396 del 27 dicembre 2004, cioè soltanto un anno dopo!
Un anno? Sì, perchè si è dovuto prima attendere un decreto ministeriale (ministero Attività Produttive) dell’ 11 novembre 2004, che definiva le modalità attuative ed i criteri di ripartizione dei fondi previsti da un precedente decreto, del medesimo ministero, risalente al 18 novembre 2003, cioè un anno prima!
Eeeehh… son rapidi questi al ministero.😉

In buona sostanza, per la sola Calabria lo Stato finanzia con € 1.482.180,00, la regione cofinanzia con € 164.686,67 . Per la Basilicata invece € 18.000,00 + € 2.000,00 .

L’appalto ha per oggetto la progettazione, realizzazione, installazione, gestione e manutenzione di un database territoriale dinamico (portale territoriale) relativo alle Regioni della Calabria e, per alcune attivita`, della Regione Basilicata (parchi, porti), interrogabile via Internet con lo scopo di rafforzare il posizionamento delle due regioni in Italia e all’estero, ampliare i flussi turistici ed incentivare forme di cooperazione tra soggetti pubblici e privati al fine di migliorare e modernizzare l’offerta turistica.

Il sito web dovra` essere accessibile come previsto dalla normativa italiana vigente.
Percio` esso dovra` essere progettato in modo da garantire la sua consultazione anche da parte di individui affetti da disabilita` fisiche o sensoriali, o condizionati dall’uso di strumenti con prestazioni limitate o da condizioni ambientali sfavorevoli.

Il sito web deve essere usabile.
L’informazione dovra` essere organizzata in aree concettualmente omogenee, organizzate gerarchicamente e devono essere connesse tra di loro in modo tale che sia facile e naturale passare da una all’altra.
Le informazioni obsolete sono inutili e danneggiano la reputazione del sito Web, percio` esse, una volta superate dal tempo e/o dagli eventi, andranno archiviate in un’apposita sezione dotata di adeguate funzioni di ricerca.

La piattaforma tecnologica di sviluppo e di gestione del sito web «turismo in rete» sara` la piattaforma Microsoft. Il nuovo sito Web, pertanto, dovra` essere pubblicato in Internet
mediante: unWeb Server «Microsoft Internet Information Server» (IIS) ospitato su piattaforma Windows 2000 Advanced Server.

L’importo del servizio da realizzare, onnicomprensivo e forfettario, e` stabilito in € 1.646.866,67 I.V.A. compresa, soggetto a ribasso.

La domanda nasce ora spontanea: chi ha vinto la gara?
La risposta si legge qui [aggiudicazionegaraturismoinrete.pdf – 106 KB], da un estratto del BUR della Regione Calabria del 24 febbraio 2006.
DECRETO n. 465 dell’1 febbraio 2006 – Aggiudicazione definitiva della gara per l’affidamento della progettazione, realizzazione, installazione, gestione e manutenzione del progetto denominato «Turismo in rete» – Legge 135/2001. Approvazione schema di contratto. (in basso a destra)

IL DIRIGENTE GENERALE
DECRETA
DI AGGIUDICARE la gara relativa all’affidamento della progettazione, realizzazione, installazione, gestione e manutenzione del progetto denominato «Turismo in Rete» – Legge 135/2001 alla Soc. Alos Comunication S.r.l., nella qualità di capo-gruppo dell’A.T.l. costituita con laAcrobats Soc. Cooperativa – Estrocal S.r.l. e la Soc.Mercury S.r.l., per l’importo di
€ 1.366.899,00 Iva compresa.

Chi sono queste società, cosa avrebbero dovuto fare ed entro quando, cosa hanno fatto invece, da dove arrivano i contenuti, il sito è accessibile?
Leggendo gli allegati, navigando e googlando un po’ si scoprono alcune cosette interessanti.
Per cui torneremo a parlarne quasi sicuramente.
Nel frattempo il portalone ancora non linka questa meraviglia ed è un vero peccato: qualcosa di buono alla redazione di ITS ogni tanto lo fanno.

P.S. Qualche piccolo dettaglio dallo schema di contratto allegato all’aggiudicazione:

Realizzazione, messa in rete e prima gestione
L’affidataria deve realizzare il Portale entro e non oltre 12 mesi dalla stipula del presente contratto.
L’Affidataria dovrà provvedere allamessa in rete ed alla prima gestione del Portale fino al 31/3/2007.
A quella data il Portale sarà rilasciato con apposita documentazione all’Ente, previo collaudo finale che verrà effettuato ai sensi della normativa regionale applicata.
Ritardi ed inadempienze
Nel caso di ritardi nella effettuazione del servizio rispetto alla tempistica preventivata, dovuti a causa di forza maggiore e comunque non dipendenti direttamente dalla Soc. Aggiudicataria, in relazione alla particolarità dei servizi da realizzare, la Società Affidataria dovrà darne tempestiva comunicazione all’Ente, illustrando le cause che li hanno determinati. L’Ente si riserva di concedere le proroghe richieste ove dovesse ritenerne giuste le motivazioni.
Le proroghe si intenderanno concesse trascorsi inutilmente 15 giorni dalla richiesta.
Nel caso i ritardi dovessero essere ritenuti ingiustificati, verrà applicata alla Società una penale giornaliera di € 154,90. [e perchè non 155,00 ?]
Nel caso di inadempienze e/o di inefficienza dei servizi offerti, l’Ente dopo aver espletato un tentativo di componimento bonario, potrà intimare la società inadempiente a mezzo di raccomandata A.R., di adempiere a quanto necessario per il rispetto delle specifiche norme contrattuali entro il termine perentorio di 30 giorni.
Qualora l’Affidataria non dovesse provvedere, l’Ente potrà procedere di diritto alla immediata rescissione in danno del contratto.
La rescissione comporterà, come conseguenza, l’incameramento da parte dell’Ente, a titolo di penale, della cauzione definitiva, la sospensione dei pagamenti per le prestazioni effettuate e non ancora liquidate nonché il risarcimento degli eventuali maggiori danni conseguenti alla esecuzione, in danno dell’Affidataria, della prestazione.