[UPDATE 30/11/2007 – commenti pubblicati]
Questo è il blog di Guido Venturini, direttore generale del TCI (Touring Club Italiano).
Di recente ha scritto un post: Italia.it, un invito rivolto a tutti (09/10/2207).
Il TCI era nella cordata arrivata seconda nella gara del portale Italia.it del febbraio 2005 e quindi ha pieno titolo a chiedere accesso a tutti i documenti di gara e di progetto.


Inoltre il TCI è un’associazione con un ben preciso statuto, che tra l’altro recita all’art. 1 (Finalità) :

“In particolare il T.C.I. intende collaborare alla tutela ed alla educazione ad un corretto godimento del patrimonio italiano di storia, d’arte e di natura, che considera nel suo complesso bene insostituibile da trasmettere alle generazioni future.”

Ho lasciato due commenti al post con un invito rivolto al TCI.

venerdì 23 Novembre 2007 Francesco Aprile scrive:
Il TCI ha partecipato alla gara per il portale Italia.it in una cordata classificatasi al secondo posto. C’è evidenza di una situazione su cui non si vuole fare chiarezza in merito ad appalto e contratti.
Con sospetto di irregolarità, tanto che sono state depositate varie interrogazioni parlamentari.
Perchè il TCI, che ne avrebbe pieno diritto, non chiede accesso ai documenti di gara e li rende finalmente pubblici? Come associazione avreste pieno titolo e capacità per fare un ottimo portale del turismo dal punto di vista redazionale. E’ nel vostro e nel nostro interesse che chi ha vera e reale competenza si occupi del portale del turismo italiano.

sabato 24 Novembre 2007 Francesco Aprile scrive:
Il Governo ha detto NO anche a Generazione Attiva dopo Scandaloitaliano
Ha detto NO ai consumatori italiani con una scusa che non sta nè in cielo nè in terra.

http://dambra.wordpress.com/2007/11/23/italiait-il-governo-a-generazione-attiva-non-avete-diritto-daccesso-agli-atti-pubblici-del-portale-costato-45-milioni-di-euro/

Dott. Venturini, voi del TCI che siete legittimati all’accesso ai documenti, ora che il caso approderà in tutta Italia grazie anche al libro IMPUNITI di Antonello Caporale, voi DOVETE chiedere quei documenti e pubblicarli: nell’interesse di questo Paese.
E’ un dovere morale. Grazie.

Anche Andrea D’Ambra ha lasciato un suo commento:

sabato 24 Novembre 2007 Andrea D’Ambra scrive:
La invito a leggere qui
http://dambra.wordpress.com/2007/11/23/italiait-il-governo-a-generazione-attiva-non-avete-diritto-daccesso-agli-atti-pubblici-del-portale-costato-45-milioni-di-euro/
Magari Lei ha diritto….

[UPDATE 30/117/2007 ] Ho aggiunto un nuovo commento:

Egr. dott. Venturini,
dalla recente audizione del ministro Rutelli alla X commissione del Senato si è appreso (tramite il senatore Stanca) che il secondo RTI classificato nella gara del portale italia.it, del quale TCI faceva parte, aveva come capofila Microsoft. Che quindi ha perso la gara.
Essendo Umberto Paolucci Vice Presidente di Microsoft Corporation e sedendo lo stesso sulla poltrona di presidente del cda di ENIT (davvero un genio chi ce l’ha messo !!) è più che evidente che il TCI non farà mai alcun tipo di ricorso, ancorchè ne avesse l’interesse, nè tantomeno chiederà di accedere ai documenti di gara del portale. Faccia pure come se non Le avessi chiesto proprio nulla e scusi l’ingenuità. Come la maggior parte degli italiani, semplicemente non sapevo. Grazie.