La notizia della chiusura del portale italia.it viene lanciata dall’Ansa alle 11:37 di oggi.
E’ tempo di protagonismi e prontamente insorge quindi il Codacons con annuncio ufficiale.

Il Presidente del Codacons, Carlo Rienzi, promette ora un immediato esposto alla Corte dei Conti.

“Chiediamo alla Corte dei Conti di aprire una indagine per accertare come sono stati spesi nel dettaglio questi 7 milioni di euro e quali vantaggi concreti il portale abbia portato al turismo italiano, verificando eventuali sprechi di denaro pubblico a danno della collettività”.

Se il Codacons, come altre 19 associazioni di consumatori, si fosse sprecato a rispondere alle due e-mail che questo blog gli ha inviato sette mesi fa, probabilmente conoscerebbe già la risposta.
L’unica associazione di consumatori che a suo tempo ha provato a fare qualcosa di concreto è Generazione Attiva, ma sappiamo bene tutti come è andata a finire.