Flavia Amabile, nel suo blog su LaStampa.it (e a pag. 16 nella versione cartacea de La Stampa), intervista oggi M.V.Brambilla (sottosegretario con delega al turismo):


D. Prima ci sono state altre iniziative, progetti faraonici, costati milioni di euro senza che si sappia quanto abbiano prodotto. Penso ai portali turistici, ad esempio.
R. «La mia filosofia è che ogni euro speso deve tradursi in un turista in più che mette piede in Italia.
Un portale è importante, ne hanno anche gli altri Paesi ma non do precedenza assoluta a questo tipo di strumenti. Quello che mi interessa è portare i turisti in Italia».

D. E come intende farlo?
R. «Bisogna stipulare accordi con i tour operator, presidiare i crocevia che decidono con grande anticipo dove inviare i grandi flussi turistici».

A Carmine Fotina del Sole24ore, sempre di oggi, MVB ha detto invece:

D. L’Enit vorrebbe anche gestire il rilancio del portale http://www.italia.it, reduce da un clamoroso flop…
R. Questo è ancora in fase di valutazione. Di certo credo indispensabile che, al pari dei nostri competitor, l’Italia si doti di un portale internet avanzato.

Purchè non sia avanzato da quello precedente, eh… (sic!).