Claudio Albonetti, presidente di Assoturismo su ItaliaOggi a pag. 18 (17/06):


In tema di promozione via internet vale la pena sottolineare che, con investimenti minimi, si riescono a realizzare portali efficaci ed efficienti, mentre al Portale Italia.it non sono bastati 7 milioni di euro per decollare.
Dobbiamo cercare di capire il perchè, anche se nessuno ha la verità in tasca, e questo è tanto più vero per i politici. Adesso ci auguriamo che l’Agenzia nazionale per il turismo-Enit, quanto prima possibile, possa riprendere in mano il progetto del Portale e, in sinergia con le regioni e le imprese, operare per il suo rilancio. Occorre dunque diffondere il marchio Italia con uno strumento di facile e agile consultazione, considerato che le regioni hanno già i loro mezzi per promuovere l’organizzazione turistica locale. Se per il Portale Italia.it è mancato il gioco di squadra tra stato e regioni, e per di più anche l’immagine grafica non era delle migliori, occorre recuperare il dialogo e concretizzare l’iniziativa al più presto. Non è la prima volta che si spendono malamente dei soldi pubblici.

Per capire il perchè… si può cominciare da QUI.
Per ricordare com’era l’immagine grafica di italia.it  si può fare un salto da Pugia, che con XHTML e  CSS, due giorni dopo il debutto Rutellico, replicò la pagina principale di italia.it in mezza giornata di lavoro.