La notizia era già passata di qui, ma ora vale la pena di essere ripresa..

Se non altro perchè, a meno di improbabili (ma certo non impossibili) casi di omonimia, il dott. Angelo Canale, neo capo dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo, parrebbe essere stato sino a pochissimo tempo fa vice-procuratore generale della Procura Generale della Corte dei Conti della Regione Lazio. Già noto per le inchieste sul generale Speciale, sulla missione Arcobaleno, sui voli con aerei di Stato, sulla STA a Roma (Rutelli) ed anche Presidente della commissione/emergenza sud-est asiatico (incarico extra-giudiziale in finanziaria 2007 per 30.000 euro lordi annui).
A quanto pare anche con una passione perlomeno decennale per Internet e PC.

La Procura Generale della Corte dei Conti della Regione Lazio è proprio quella cui questo blog scrisse nel luglio 2007;  in seguito, ad ottobre 2007, lo fece anche il ministro Rutelli, per chiedere di aprire un’indagine sulla vicenda del portale italia.it .
Nel caso dell’ ex-ministro con delega al turismo, con tanto di copia allegata del rapporto della commissione d’indagine del ministro Nicolais e parere espresso dall’Avvocatura Generale dello Stato circa un possibile danno erariale in carico alla concessionaria ed agli allora funzionari del DIT.
Altro dipartimento della Presidenza del Consiglio, che ora è sotto la responsabilità del ministro Brunetta, ma all’epoca dei fatti dell’ex-ministro Lucio Stanca (e poi di Luigi Nicolais).


Questo blog e i 919 firmatari della richiesta, dalla Procura Generale della Corte dei Conti della Regione Lazio, non hanno mai avuto risposta.
Rutelli nemmeno, per quanto è dato sapere.
Che fine abbiano fatto le ulteriori richieste di indagini del Codacons alla Corte dei Conti, dopo la  chiusura del portale a gennaio 2008, nessuno lo sa.

Da quando si è saputo che la MVB e il suo dipartimento sono diventati i nuovi “deus  ex-machina” per la rinascita del portalone, il neo capo dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo si  trova in una posizione che definire almeno singolare è poco, vista anche l’annunciata lunga ed attenta analisi per un tentativo di salvataggio della versione 1.0 di Italia.it.

I curiosi casi della vita.

P.S. Nel frattempo è stato anche nominato il nuovo capo-dipartimento del DIT il dott. Stefano Luigi Torda, che però a quanto pare avrà ben poco a che fare col beneamato portalone.  Risulta che tra il 2000 ed il 2005 sia stato capo-dipartimento delle attività produttive della regione Calabria e che abbia poi ricoperto svariati altri incarichi. Curiosamente un suo perfetto omonimo residente a Roma risulta nella lista delle persone in qualche modo coinvolte nell’ inchiesta calabrese Poseidone del celebre sostituto procuratore Luigi de Magistris.