Un Anonimo segnala in commento a questo post di MPB di oltre un anno fa:

il portale ha chiuso, se n’è accorto qualcuno?
e 10 giorni dopo che era stato deciso il rinnovo della commessa per altri 6 mesi, lasciando per strada diverse persone senza alcun preavviso da un giorno all’altro.
E senza alcuna spiegazione…

Se provate ad andare sul sito, trovate questo

Per ragioni tecniche ed amministrative i servizi messi a disposizione
dal Portale del Cittadino sono sospesi.
Ci scusiamo con gli utenti.


La gara d’appalto fu aggiudicata il 17.2.2005 (epoca Lucio Stanca), l’avviso è pubblicato su TED con documento 2005-83931-IT (I-Roma: Servizi di gestione connessi all’informatica), a:
R.T.I. (Raggruppamento Temporaneo di Impresa) tra EDS Italia SpA (mandataria) e Elsag SpA, Engineering SpA e Giunti Interactive Labs s.r.l. (mandanti).
Prezzo complessivo: 9.900.020,00 IVA esclusa, contratto parte a corpo e parte a misura.
La durata dell’appalto prevista era di 36 mesi dalla data di approvazione del contratto, oltre ad ulteriori 3 mesi al massimo per lo start up e l’affiancamento iniziale.
Il sito fu anche premiato.
Più o meno era fatto così (attendere prego… web.archive.org ci mette un po’).

Ho come la vaga impressione che il termine di conclusione del contratto sia arrivato: per la cronaca, questo sito è costato al contribuente italiano in tre anni la bella cifra di circa 9000 euro al giorno, peraltro senza essere nemmeno accessibile.

Naturalmente sul sito del ministero dell’Innovazione vige il silenzio assoluto.
In compenso è sempre ben visibile, unico tra I portali dei servizi, il link al Portale nazionale del cittadino (che poi sarebbe, anzi era, italia.gov.it).

Ministro Brunetta, lei ne sa qualcosa?

Italia.it ha evidentemente fatto scuola: rallegramenti.
In ogni caso non credo che ne sentiremo la mancanza.
Ciao!