Due mesi fa (il 22 luglio) Michela Vittoria Brambilla, alias MVB, sottosegretario alle politiche turistiche, espresse l’auspicio di far ripartire il beneamato portale Italia.it entro la fine d’anno. Nel corso della sua prima conferenza stampa a Palazzo Chigi, i primi giorni di luglio, rispose ad Andea G. Lovelock di Italia Oggi con piglio decisionista dichiarando: “per quanto riguarda i tempi della messa in rete del portale, oggi non sono in grado di dirglielo. Però quello che posso garantirle è che saranno i tempi miei, che come voi sapete sono abbastanza celeri “.

Oggi A. G. Lovelock sul medesimo giornale (ItaliaOggi – pag. 17) oltre a descrivere un’altra delle meravigliose idee che ogni tanto vengono partorite da qualche mente eccelsa, ovvero il “poliziotto del turista” [… dopo quello di quartiere ?!?!!], riporta anche le dichiarazioni di Armando Peres, uno dei consiglieri della MVB.
Per la precisione si tratta del “Coordinatore dell’ unità tecnica per le attività di monitoraggio”, incarico per il quale il consigliere percepisce la somma di 70.000 euro lordi su base annua (nel 2008).

Dopo aver annunciato per fine mese la (prima) presentazione dei dati ufficiali dell’Osservatorio nazionale del turismo, il consigliere si lascia sfuggire tra le righe qualche web-news. Scrive Lovelock:

…mentre sul portale Italia.it sembra ulteriormente slittare a metà 2009 la fase di start-up, nella quale lo stesso Peres non ha escluso un costruttivo contributo della ricerca universitaria, come lo stesso professor Francesco Adamo, coordinatore delle Giornate del turismo [ndb. a Novara], ha sollecitato.

A parte la “ricerca universitaria” per un portale del turismo, che come idea fa piuttosto scompisciare, la NON novità è che ancora una volta i tempi slittano.
Quindi se qualcuno per caso si aspettava che per la stagione turistica 2009 ci fosse finalmente un portale italiano capace di attrarre i turisti nel nostro paese, si metta l’anima in pace sin d’ora.
Cosa stiano realmente facendo Umberto Paolucci (manager Microsoft) e il suo fantomatico “comitato scientifico” è a tutt’oggi un bel mistero.

/Italia Oggi – 23/09/2008 – pag 17 (click to zoom)