A leggere il piano industriale dell’ Innovazione del ministro Brunetta (pag. 10), pubblicato il 2 ottobre 2008, questa sarebbe dovuta essere la settimana del “grande evento“: firma “ufficiale” del protocollo tra il dipartimento dell’Innovazione (leggi DIT: ministro Brunetta) e il dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo (leggi DSCT: sottosegretario Brambilla).
A seguire conferenza stampa di presentazione del “nuovo” – si fa per dire – progetto del portale Italia.it.

La prima settimana lavorativa di novembre è ormai conclusa e l’evento, o almeno un annuncio dello stesso, non si è proprio visto (o forse doveva solo essere un e-vento).

eventodit

Ma tranquilli, è tutto normale, tutto perfettamente in linea con i ben noti precedenti del progetto. 😉

Nel frattempo sul sito del DIT campeggia sempre imperturbabile la scheda storica del progetto:

Attività : Aree prioritarie : ePlatform per il Turismo

Il progetto ha  come obiettivo la realizzazione di una piattaforma tecnologica nazionale del turismo sul modello delle più avanzate soluzioni adottate per la promozione del turismo da parte dei Governi di altri Paesi (ad es. Australia),  comprendente tematiche afferenti alla cultura, al Made in Italy, all’agroalimentare e all’ambiente per il rilancio del sistema turistico italiano.

Tale piattaforma consente la navigazione e l’accesso organizzato ad un insieme di informazioni e servizi di interesse turistico provenienti e gestite secondo  un modello “federato” dalle amministrazioni centrali, dalle regioni, dagli enti locali e dagli operatori di settore. La  piattaforma interattiva è caratterizzata da sistemi di prenotazione dell’offerta turistica, con benefici in termini di aggregazione telematica degli operatori, nonché con vantaggi nella facilità di accesso ai servizi interattivi e informativi sulla rete Internet e sui grandi circuiti telematici internazionali di distribuzione (Global Distribution Systems – GDS), da parte dei consumatori finali e di tour operator e agenzie di viaggio.

Mentre l’Australia e la maggior parte degli altri paesi europei (ed extra-europei) hanno da tempo un portale nazionale del turismo, noi nemmeno riusciamo ad organizzare nei tempi previsti una conferenza stampa per illustrare cosa concretamente pensiamo di fare in proposito: il che la dice fin troppo lunga su quel che ci aspetta (sic!).

Cosa diceva qualcuno agli inizi di luglio?

In secondo luogo i tempi per quella che sono.. che sarà la realizzazione del portale italia.it: beh guardi… il comitato scientifico si insedierà nel giro… io credo di una decina di giorni. Poi per quanto riguarda i tempi della messa in rete del portale, oggi non sono in grado di dirglielo. Però quello che posso garantirle è che saranno i tempi miei, che come voi sapete sono abbastanza celeri.

Il bello è che poi vorremmo pure candidarci ad aiutare i Paesi in Via di Sviluppo [tutto in maiuscolo?] nel campo della riforma del settore pubblico e dell’innovazione.

Sì, va beh, Michela e Renato… buona notte!
E buon week-end a tutti quanti.