“Sono determinata a realizzare questo progetto, che considero strategico per il turismo italiano. Ora stiamo definendo la convenzione con il ministro Brunetta per il passaggio del portale dal ministro dell’innovazione al turismo, un atto indispensabile per partire al più presto”. 

Lo ha detto Michela Vittoria Brambilla una ventina di giorni fa a Parma, in occasione di un convegno nazionale sul turismo nelle città d’arte minori.

“Si potrà prenotare il biglietto al teatro Regio, il soggiorno in albergo a Parma e l’ingresso all’Expo”

ha annunciato MVB, di fronte a una platea di imprenditori del settore, di amministratori e di esperti riuniti presso la Camera di Commercio. 

Piccolo dettaglio: la convenzione Brunetta-Brambilla (DIT-DSCT) doveva essere già firmata, in teoria, nella prima settimana di novembre 2008.
Ma non c’è assolutamente da preoccuparsi, perchè come già ricordava agli inizi di luglio 2008 la stessa MVB

per quanto riguarda i tempi della messa in rete del portale, oggi non sono in grado di dirglielo. Però quello che posso garantirle è che saranno i tempi miei, che come voi sapete sono abbastanza celeri.

A distanza di sei mesi non è stato nemmeno formalizzato il passaggio di competenze sul progetto.

Di questo passo i precedenti record dei ministri Lucio Stanca, Luigi Nicolais e Francesco Rutelli sul portale Italia.it potranno essere tranquillamente surclassati: sì perchè a fine anno il premier ha annunciato, in un incontro con i giornalisti a palazzo Grazioli, l’imminente promozione a ministro della rossa Michela.
Nel 1993 eravate per caso uno dei 28,5 milioni di italiani (su 36,8 milioni di votanti) ad aver deciso per il  SI’  nel referendum indetto per l’abolizione del ministero del Turismo e dello Spettacolo  (82,3% SI’ – 17,7% NO) ?
E vabbè,  ormai son passati quindici anni, machissenefrega.
Complimentoni, eh!
 

michelasilvio