[UPDATE – 30/01/2009] QUI la trascrizione ufficiale dell’audizione in X Commissione.

Vi ricordate la Brambilla pimpante e decisionista del 2 luglio 2008, quella che ad A. G. Lovelock di ItaliaOggi rispondeva risoluta

Poi per quanto riguarda i tempi della messa in rete del portale, oggi non sono in grado di dirglielo. Però quello che posso garantirle è che saranno i tempi miei, che come voi sapete sono abbastanza celeri.

Bene, bisogna ascoltarla (o leggerla) dopo sei mesi, oggi che ha parlato in X Commissione Attività Produttive della Camera e, tra le prime cose, proprio del progetto del nuovo portalone del turismo.


Spigliata nell’eloquio come sempre, ha letto riga-riga il suo intervento, con l’aggravante del tono a pappagallo (verificare per credere)  e, meraviglia delle meraviglie, in ben 6 + 2 minuti di audizione – tutti dedicati al portalone –  è riuscita a non dire assolutamente nulla di concreto.
Ma questa volta qualcuno se ne è accorto…

On. Brambilla
03:35 -09:45

Ma proprio facendo leva su questo contesto di fattiva collaborazione tra Stato, Regioni e amministrazioni locali hanno preso forma altre iniziative che vorrei brevemente illustrarvi e che ritengo ai fini della promozione turistica di gramde importanza.
La prima riguarda il portale Italia la cui responsabilità, progettazione e gestione il ministro per la Funzione Pubblica e l’Innovazione Renato Brunetta ha affidato pochi giorni fa al dipartimento del turismo del quale ho la responsabilità.
E vi dico subito che per la definizione e poi per la messa in rete di questo portale non intendo certo perdere tempo anche perchè fino ad ora… e vabbè, non certo per responsabilità di questo governo, se ne è perso fin troppo.
Quindi posso anticiparvi che si tratterà sicuramente di un portale di seconda generazione, cioè dotato di tutti quei requisiti tecnologici che oggi sono certamente indispensabili per canalizzare via web un sistema di marketing che risponda alle esigenze di un mercato che in questi ultimi anni è cresciuto addirittura in misura esponenziale.
… bla bla bla …
Ora è chiaro colleghi che appena il piano esecutivo del portale sarà definito e questo è una questione ovviamente di pochi mesi, io sarò ben lieta di venire ad illustrarvelo in tutti i suoi dettagli.
Vi preciso che i fondi di dotazione che mi sono stati assegnati per i compiti di realizzazione appunto di tutte queste fasi e di avviamento del portale sono di dieci milioni di euro.
Complessivi ovviamente, divisi sui tre anni della nostra convenzione.
Ora questo grande contenitore d’offerta dovrà necessariamente strutturarsi per essere uno strumento con un forte approccio promo-commerciale.
Perchè ritengo indispensabile oggi lavorare per ottenere una comunicazione forte, attuale e ricca sulla destinazione Italia, ma anche contestualmente per facilitare la penetrazione dei prodotti turistici garantendo quindi agli operatori una nuova piattaforma per la distribuzione delle loro offerte. Perchè il modello basato sulla sola promozione è sicuramente obsoleto e comunque poco efficace; cioè occorre poter vendere subito ciò che si sta promuovendo. Dunque il nuovo portale Italia.it sarà uno strumento utile per garantire la presenza nella rete dell’Italia come destinazione turistica aumentandone la popolarità per rendere visibili al massimo i prodotti turistici, per promuovere un’offerta ricca e differenziata capace anche di captare quelle che possiamo considerare nicchie di mercato.
Sarà lo strumento che consentirà di trattenere gli utenti del web, tutti coloro che organizzano su Internet le proprie vacanze anzichè lasciarli andare sui siti dei nostri competitor. In questo modo anche le Regioni potranno essere più visibili in rete e quindi aumentare i contatti con potenziali turisti e potenziare la distribuzione della propria offerta turistica.
Attraverso il portale si potranno sviluppare strategie di marketing online basate sulla segmentazione e differenziazione per poter conquistare la varietà di richieste del turista di oggi.
Allo stesso tempo il portale si dovrà porre come lo strumento privilegiato per prenotare online i nostri prodotti e servizi turistici con la massima semplicità e sicurezza.
In questo modo consentiremo agli operatori privati di essere visibili e soprattutto acquistabili, organizzando in modo strategico e coordinato la distribuzione attraverso Internet.
Quindi una piattaforma per il sostegno alla commercializzazione del settore privato è oggi indispensabile per essere competitivi rispetto a quello che è lo standard dei siti di destinazione europei e mondiali.
Inoltre il portale arriverà in questo modo ad essere il luogo e lo strumento di un’importante crescita dell’intero sistema turistico italiano nel senso che consentirà di incrementare la relazione tra gli attori sia pubblici che privati all’interno di una strategia collettiva.
Consentirà di far partecipare alle nuove tecnologie tutto il settore turistico, incluse le piccole aziende che non hanno le risorse per dotarsi di strumenti tecnologici adeguati, promuovendo quindi anche la cultura e l’educazione all’uso delle nuove tecnologie e attraverso la presenza sul portale si potranno inoltre appoggiare ed accrescere le relazioni commerciali fra le imprese. E anche questo sarà un obiettivo strategico importante proprio considerando il fatto che in Italia, come dicevamo, le aziende hanno dimensioni medio piccole.
Quindi per concludere possiamo dire che il portale sarà un’opportunità importante per tutti gli attori coinvolti.
Gli operatori e le imprese grandi e piccole, gli enti locali, i territori, gli stessi turisti che potranno finalmente disporre di servizi moderni ed accessibili e contenuti ricchi ed utili per viaggiare in Italia. Sarà davvero riteniamo uno strumento di decisiva crescita collettiva.
Naturalmente per attuare questo progetto occorre molta convinzione, determinazione da parte di tutti e in primo luogo da parte di chi ha assunto questa responsabilità.
Noi eeeehhh ci stiamo davvero dedicando grande impegno a questa realizzazione per cui… da questo punto di vista eeehh… credo che le cose procederanno davvero eeehh bene e velocemente.

On. Abrignani (PDL)
33:25

E questo lo dico a livello personale perchè è da tempo che facevo questa battaglia, soprattutto per il portale, perchè sono ben felice che finalmente si riparte su questo eeeh.. su questo mezzo e proprio in ordine a quel concetto del coordinamento che a mio parere ci deve essere con le politiche delle regioni nel settore del turismo dove è l’Italia, il Paese, la nazione che si deve presentare a competere con le altre nazioni e non le regioni aldilà, per carità, nel rispetto della Costituzione ecco… io penso che questo primo passo che potrà essere il portale sotto il profilo del coordinamento sia fondamentale.
E’ chiaro che non si dovranno ripetere gli errori del passato che aldilà degli aspetti tecnici, ecco non consideravano proprio un aspetto sul modo oggi di essere il turismo tra le regioni e lo Stato che va considerato. Ossia un meccanismo in cui anche il portale deve essere una cornice all’interno del quale le regioni diano il loro contributo. Il concetto sbagliato che era nel precedente portale, nel quale le regioni davano i loro dati che poi lo Stato a sua volta doveva elaborare; ecco questo mi auguro che non si ripeta a livello tecnico, ma indubbiamente il ripartire col portale è una bellissima notizia che avevo appreso dai giornali e che mi volevo complimentare con il sottosegretario per averla portata avanti.

On. Vico (PD – già noto per aver presentato un’interrogazione parlamentare sul portalone)
40:00

Bene ancora una volta dal suo intervento di oggi, personalmente, e chiedo scusa… poi leggerò lo stenografato non osservo nulla di questo. Continuo ad ascoltare, perchè non mi era consentito diversamente non avendo il testo, le de-scri-zio-ni.
No questo è un Paese che ha bisogno di mi-su-re.
E lei viene nella X Commissione e non ci propone misure che sostengano il suo progetto concreto, se esiste, e lo dico col massimo rispetto.
Perchè Lei sta nella X Commissione e in genere un ministro e un sottosegretario se non utilizza le Commissioni nell’ambito dei provvedimenti, questa è la funzione del Parlamento, maggioranza e minoranza, questa è la funzione.
Bene, non… lei ci dice… ma… Lei svolge un’attività protocollare stupenda: non serve al Paese, oppure è una parte della semina utile.
Ci dice che il portale parte.
Bene, sono tre legislature che il portale parte e crolla. Partiamo dal 2003.
Le… diciamo, Le porgo gli auguri più sinceri se sarà vero che fra alcune settimane il portale parte.
Poi chiederemo il conto… ha detto… sta per partire… allora avrò capito male.
Ha detto… il portale di seconda generazione sta per partire.
Poi verificheremo con il dipartimento e con la Presidenza… ma è un auspicio.. è un auspicio !!
E’ un… il vecchio portale quello che comincia con un governo Berlusconi precedente e poi affonda con il governo Prodi, tutte le volte in audizione, chi per competenza, ci diceva: sta per partire.
Abbiam solo capito che si son spesi un sacco di soldi e ma… non torniamo indietro.
Guardiamo con spirito positivo avanti.

On. Brambilla (assai piccata e indispettita nei toni)
53:00 – 55:20

Allora io cerco di rispondere a tutte le vostre sollecitazioni, spero nella maniera più esauriente possibile. Anzitutto on. Abrignani io la ringrazio molto anche per questo augurio che è sull’attività del portale, che nella mia relazione ho deeeetto eeeehh che eeehh noi abbiamo avuto qualche giorno fa dal ministro del… Brunetta, dall’ On. Brunetta il passaggio di quella che è la progettazione, gestione e realizzazione di questo portale con un trasferimento di dieci milioni di lir… di euro complessivi, però distribuito ovviamente per i tre anni.
Ho deeetto che di qui a pochi mesi saremo in grado di eeeeh ultimare quello che è un progetto di realizzazione di questo portale, ovviamente avendolo in capo da qualche giorno, e quindi che quando il progetto esecutivo sarà pronto, sarò a vostra disposizione per venire ad illustrarvelo. Poi da qui le fasi che… i temmmpi… che trascorreranno dal momento in cui il progetto esecutivo sarà finito, ultimato e approvato da tutti … alla meeessa online del portale sono tempi che eeeh… hanno eeeehhh… dei passaggi mmmhhh purtroppo temo non brevissimi eeeh… l’aggiudicazione… niente e quant’altro. Voi sapete meglio di me quali sono i percorsi e quindi ovviamente non non eeeehhh… non sarà possibile eeeehhh… avere un portale on-line in pochi mesi. Questo credo che non sarà possibile.
Avremo un progetto esecutivo in pochi mesi e su questo… procederemo alla sua attuazione nel più breve tempo possibile.
Questo perchè ovviamente ogni giorno in più che passa senza che l’Italia abbia un portale online come l’hanno tutti gli altri Paesi è per noi una grossa penalizzazione.

brambillasorry

La domanda nasce spontanea: ma il famoso comitato scientifico che si sarebbe insediato nei primi giorni di luglio, sino ad oggi, che caspita ha fatto?
Ma il nuovo progetto non doveva essere presentato questa settimana a Palazzo Chigi?
MVB lo aveva lasciato intendere anche a SKY TG 24 dieci giorni fa (vedi dal minuto 0:55).

E invece tra gli appuntamenti  brambilleschi del neo-sito di MVB non risulta proprio.
A meno che non sia questo:

29 gennaio 2009, ore 9.30, ROMA
Il Sottosegretario Brambilla interverrà alla conferenza “Come rifondare il turismo in Italia”.
L’incontro si terrà nella Sala Capranichetta in Piazza Montecitorio 125 a Roma.

Intanto scorre sul sito…

Sono un albergatore. Ho fiducia in te, Michela, che ti stai impegnando per rilanciare il marchio Italia!
Saverio

Saverio, io fossi in te ci penserei un momentino…😉

Dell’ ultima audizione di MVB in X  Commissione Attività Produttive ne scrive sinteticamente anche Il Velino.

P.S. Se intanto volete scrivere a Michela (ma non più di 1000 caratteri, please)