Due giorni fa Silvio Berlusconi ed il ministro dell’ Innovazione Renato Brunetta hanno presentato a palazzo Chigi il piano di e-government 2012.
La conferenza stampa di presentazione può essere vista QUI.
Il piano si compone di 27 diversi obiettivi e spazia in vari e diversi settori:  scuola, università, salute, imprese, turismo, ecc.

La dematerializzazione, cioè la completa eliminazione della carta – ma non dai bagni – ha tenuto a specificare lo spiritosone Silvio, è tra i primi  obiettivi.
Brunetta ha subito cominciato facendo consegnare ai giornalisti una chiavetta USB  con i documenti elettronici del piano di e-gov 2012 al posto della classica cartella stampa cartacea, che altrimenti “sarebbe stata una contraddizione in termini“.
Perchè non abbia semplicemente chiesto di andarsi a prendere i documenti sul sito del governo, credo non l’abbia capito nessuno.

Ma l’omaggino ai giornalisti sempre utile è, che ben dispone gli animi al commento. Per cui Silvio ha subito chiesto un po’ sornione: “hai spiegato dove si deve infilare?” (risate di circostanza a seguire).

Alle pagine 70-74 dell’elenco obiettivi di e-gov 2012 compare una nostra “vecchia conoscenza”: l’ormai mitico portale Italia.it.

L’ obiettivo principale consiste nel

posizionare entro il 2012 il portale nazionale dell’offerta turistica tra i portali leader del settore in termini di accesso ed utilizzo dei servizi da parte degli utenti.

Interventi previsti:
1) creazione di un Portale (notare la P maiuscola) con redazioni nazionale e decentrate, che preveda l’offerta di informazioni e servizi in chiave Web 2.0, con forti capacità di promozione e accesso indiretto ai servizi di commercializzazione.
Cosa voglia dire “accesso indiretto” è al momento un bel mistero.

Fabbisogno totale 2009-2012 : 6,7 milioni di euro (vedi pag. 72)
Tempi di attuazione:
tutto il 2009
per progettazione e setup iniziale del portale;
poi dal 2010 al 2012 crescita del ranking internazionale del portale (dai primi 20 ai primi 5 posti)

Costi: totale di legislatura del portale 29,58 milioni di euro
(vedi pag. 73) – Semplice refuso o ulteriore mistero di budget?

Situazione attuale: il progetto segue l’esperienza di Italia.it

2) Valorizzazione sul portale nazionale di poli turistici locali attraverso un’attività di promozione on-line, a livello internazionale, volta ad attrarre l’attenzione del turista verso specifiche mete.

Fabbisogno totale 2009-2012 : 20 milioni di euro (vedi pag. 72)
Tempi di attuazione:
tutto il 2009 per progettazione, sviluppo e realizzazione
;
dal 2010 al 2012 crescita degli accessi proporzionali a quelli del portale nazionale ponderati sulle risorse investite (in tre anni) dal 50% al 120%.
Cosa voglia dire in lingua italiana, non chiedetelo a me.

Situazione attuale: 20 Meuro del DIT destinati alle Regioni in base al riparto CIPE.

Costi: totale di legislatura 20 milioni di euro (vedi pag. 74)

Totale fabbisogno dei progetti: 26,70 milioni di euro
(6,7 + 20 – vedi pag. 72)

Ora,  se riuscite a spiegare e collegare tra loro in modo coerente questi numeri con i 10 milioni di euro del recente protocollo d’intesa Brunetta-Brambilla siete davvero bravi.
Se poi riuscite a scoprire anche quanto costerà davvero tutto ‘sto cavolo di progetto-obiettivo fumoso siete addirittura geniali.

Nella migliore tradizione della telenovela italia.it, siore e siori, ecco a voi una nuova bellissima serie di numeri a caso.
Nota bene: trattasi di documenti ufficiali del governo italiano consegnati a tutta la stampa.

Comunque tranquilli, che in conferenza stampa il ministro Brunetta ha confermato: se gli obiettivi dell’ e-gov 2012 non saranno raggiunti secondo i tempi dichiarati nel piano, lui è pronto a dimettersi.
Ha poi garantito il monitoraggio continuo dei progetti su base settimanale, mensile e trimestrale direttamente sul sito del suo dipartimento,  lanciando quindi  il guanto di sfida ai giornalisti: “controllatemi voi“.