Le ampie rassicurazioni del sottosegretario al turismo, di cui ha parlato recentemente il presidente di FIAVET, si ritrovano nelle parole di MVB dopo il recente convegno di Torino ‘Destinazione Italia 2020‘ :

«Il portale sarà una vetrina per tutti e saranno direttamente gli operatori turistici, se lo vorranno, a sfruttare questo mercato virtuale, gestendo in prima persona prenotazioni e vendite»

[fonte: lagenziadiviaggi.it]

Una lussuosa vetrina da 6,7 milioni di euro, dopo averne gettati al vento almeno altrettanti, se non di più.
E una serie di non meglio definiti progetti di “valorizzazione” dei portali turistici regionali sul “nuovo” portale nazionale, per altri 20 milioni di euro (aka Progetto “Polli turistici locali”).

Fuori da ogni altra considerazione, sembra proprio la riproposizione del progetto Italia.it di Lucio Stanca del 2004 (oh, ma in chiave Web 2.0… però).