Lo confesso.
Partita la colonna sonora la mente è corsa in un attimo e con una certa inquietudine a “… un paeeeeeeeese di qualità, di qualità…” (ecc. ecc.).

L’aspetto positivo è che, almeno in Toscana, hanno finalmente capito che era giunta l’ora di investire in promozione sul web (svariati milioni di euro, diciassette in cinque anni per tutta la campagna).

Sullo spot sospendo il giudizio, che non sono esperto di comunicazione;  certamente si fa notare (come i 650.000 euro per produrlo).

Pare che Naomi non l’abbia presa tanto bene.
Pazienza.

Sembra invece che il pubblico tedesco sia rimasto sedotto dalla modella italiana e dall’assaggio di trippa.

Il sogno continua su turismo.intoscana.it.
Se possibile facciamo che poi non si tramuti in incubo. 😀