Qualche tempo fa il blog aveva segnalato una curiosa coincidenza.
Oggi il dott. Angelo Canale, capo del dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo della Presidenza del Consiglio, e vice-procuratore generale della Procura Generale della Corte dei Conti della Regione Lazio (o ex?) ha postato un commento che volentieri riporto qui:

vorrei segnalare che il mio “passato” dovrebbe costituire una garanzia, piuttosto che una fonte di sospetto; aggiungo che i tempi degli accertamenti della Corte dei conti non sono dettati da esigenze politiche ma dalla disponibilità di uomini e mezzi. Per quanto riguarda le denunce relative al portale…sono in corso accertamenti e di sicuro saranno seri.
Sui tempi non sono un profeta…. ma la prescrizione è quinquennale

[ndb: vedi art. 1, comma 2 e 3].
Infine, la mia nuova – e stimolante – funzione non ha modificato nessuno dei principi che hanno ispirato le iniziative giudiziarie alle quali avete fatto cenno…..
Buon lavoro.  Angelo C.

Che la Corte dei Conti si stia effettivamente e seriamente occupando della questione del portalone non può che farci piacere.

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